Le quattro candele


La prima candela è la luce che rischiara la nostra attesa, Il Signore viene e noi vogliamo accoglierlo vigilanti.

La seconda candela sarà la luce dell’impegno a togliere tutto ciò che impedisce di trovare gesti e parole che hanno il sapore del Vangelo.

La terza candela sarà la fiamma della gioia donata e ricevuta.

La quarta candela sarà il fuoco della preghiera.

Carissimi amici,
il tempo di Avvento è un tempo fatto apposta per ridestare atteggiamenti di vigilanza e attesa.
Auguriamo a tutti che i prossimi giorni siano giorni di Dio, giorni che ci preparano all’appuntamento con Colui che nasce e mette dimora in mezzo a noi.
Il Signore del Natale ci apra gli occhi al cielo, ci faccia battere il cuore, ci conceda di attenderLo nella gioia e nella pace.

E’ il nostro augurio e il nostro ringraziamento per quanto fate per noi e vi ringraziamo di cuore anche a nome di questo “piccolo gregge” che il Signore ci chiama a servire.

Qui in questa Terra Santa della Chiesa, dove la Fede cristiana ha mosso i primi passi e dove tanti segni esteriori sono stati rimossi e mortificati, sentiamo forte il legame di comunione con essa e ringraziamo il Signore per averci chiamate a Testimoniarlo, più con la vita che con le parole, fra questi nostri fratelli, che come noi sono in camino verso la VERITA’, anche se in modi diversi.
Vi portiamo, quindi, nel cuore e nella preghiera e vi chiediamo una preghiera.

Felice e Santo Natale e un Anno Nuovo benedetto dal Signore!

Suore: Figlie della Chiesa – Tarso

Suor Bianca Agnese, Suor Maria, Suor Cornelia

 

 

 

  – immagini: dipinti di Rembrandt e Rubleev raffiguranti Paolo da Tarso; mons. Padovese durante la celebrazione della Settimana dell’Unità Tarso nel 2007;

 

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