Província Capuchinha Nossa Senhora do Carmo
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Relazione al Capitolo Ordinario Elettivo della Provincia
di San Carlo Borromeo – Milano – Italia

1. Introduzione

Carissimi confratelli,
Pace e Bene!

È per me una grande gioia potermi incontrare con voi, fratelli della Provincia Lombarda di San Carlo Borromeo, in occasione della celebrazione del vostro Capitolo Ordinario Elettivo e indirizzarvi il mio fraterno e cordiale saluto. In particolare desidero salutare il Ministro Provinciale, P. Alessandro Ferrari, e il Definitorio e ringraziarli del cortese invito a partecipare di questo momento speciale della vita della Provincia. Ed è con ferma speranza nel futuro che ora cercherò di riassumere il cammino fatto in questi ultimi anni dalla nostra Provincia Cappuccina Nossa Senhora do Carmo, frutto del lavoro di zelanti e generosi missionari, figli di questa stimata Provincia Cappuccina di Lombardia.

La Provincia Cppuccina Nossa Senhora do Carmo è la Circoscrizione più recente del Brasile. Il Decreto di erezione fu firmato il 16 Luglio 1999, giorno della festa della Madonna del Carmine, nella Curia Generale a Roma. Però la sua inaugurazione avvenne nel Convento do Carmo, a São Luís-MA, il 4 Agosto 1999, alla presenza del Ministro Generale, P. John Corriveau, del Definitore Generale per l’ America Latina. P. Andrés StanivniK e del Ministro Provinciale di Lombardia, P. Maurizio Annoni. Il giorno 4 Agosto di quest’anno avremo la gioia di celebrare i 12 anni della sua erezione.

La Provincia, considerando la sua estensione geografica, è divisa in 4 Regioni che facilitano l’organizzazione e l’accompagnamento dei frati. Per ciascuna regione c’è un Definitore responsabile e un Animatore della vita fraterna.

Dal punto di vista pastorale è strutturata in 8 Segretariati: Segretariato della Pastorale Vocazionale, della Formazione Iniziale, della Formazione Permanente, della Pastorale, dell’Economia, delle Missioni “ad Gentes”, della Giustizia, Pace e Ecologia, e finalmente, Segretariato della Comunicazione.

2. DATI STATISTICI DELLA PROVINCIA

1. Formandi: Abbiamo cominciato il 2011 con 73 formandi; 6 Aspiranti, 18 Postulanti del primo anno, 9 Postulanti del secondo anno, 7 Novizi e 28 Post-Novizi. Anche nella missione di Cuba abbiamo incominciato il Postulantato con 5 giovani. Nel 2010 abbiamo dato inizio alla formazione interprovinciale con la Vice Provincia di Manaus e quest’anno abbiamo accolto 5 Postulanti e 3 Novizi. Se non teniamo conto degli 8 di Manaus e dei 5 di Cuba, i formandi della Provincia Nossa Senhora do Carmo sono 60.

2. Frati Professi Perpetui: Siamo 85 frati; di questi, 22 sono italiani (14 ospiti e 8 incardinati). L’età media dei nativi è di 37.89 anni; quella degli italiani è di 73.21.

3. PRESENZA APOSTOLICA

Il nostro lavoro apostolico si svolge prevalentemente nelle parrocchie. Sono pochi i frati che svolgano un altro tipo di attività e se lo fanno, non è l’unica cosa. Eccone alcune:

- Case per anziani. Ne abbiamo 3 che ospitano persone anziane. Per questa pastorale collaborano 3 frati.
- Pastorale della Comunicazione. In Provincia gestiamo 3 radio comunitarie, un’emittente televisiva di corto raggio, e opuscoli parrocchiali. Amministriamo pure una radio dell’Archidiocesi di São Luís.
- Scuole. Ne abbiamo 4; di 2 sono dirette e amministrate da un frate.
- Cliniche e ambulatori. Al momento abbiamo 5 ambulatori e 1 ospedale. Quest’ultimo fu ceduto a terzi per difficoltà di amministrazione.
- Pane di Sant’Antonio o refettorio dei poveri o mensa dei poveri. Ne abbiamo 5 Queste forme di carità sono amministrate dai frati con la collaborazione di volontari.
- Progetto adozioni a distanza – creches. Vari frati sono coinvolti in questo progetto, però i più sono frati italiani, perché per loro è più facile mentenere contatti con le organizzazioni straniere.
- Focolari per ragazze. Abbiamo 2 case São Luís che accolgono ragazze in condizione di disagio provenienti da cittadine interiorane del Maranhão per studiare e frequentare Università. Al momento, tuttavia, per problemi economici funziona solo una casa ed è amministrata dall’economo provinciale.
- Pastorale parrocchiale. Siamo presenti in 9 Diocesi e amministriamo 19 parrocchie; quasi tutti i frati sono coinvolti nella pastorale parrocchiale.

4. CONTESTO SOCIALE E ECCLESIALE

1. Contesto sociale

La nostra Circoscrizione comprende 3 Stati del Nord e Nordest del Brasile e 9 Diocesi.

Stato del Maranhão. È lo Stato dove siamo abbiamo più presenze. Localizzato a Ovest della regione Nordest, è un poco più grande dell’Italia e un poco più piccolo della Germania. Ha un’area di Km² 331.983,293. La Capitale è São Luís.

Stato del Pará. È il secondo maggiore Stato della Nazione con una estensione di Km² 1.247.689,515, un poco più grande dell’Angola. È diviso in 144 municipi. È il più abitato della regione Nord, con una popolazione di 7.321.493 di abitanti. La capitale, Belém, riunisce nella sua area metropolitana circa 2,1 milioni di abitanti, costituendo la maggior popolazione metropolitana della regione Nord.
Stato dell’Amapá. Situato al Nordest della regione Nord, occupa un’area di Km² 142.814,585. La capitale è Macapá. L’Amapá è uno dei più recenti Stati brasiliani. Nonostante l´intensa estrazione di minerali e il diffuso allevamento di bestiame, le foreste amapaensi si mantengono conservate.

2. Contesto ecclesiale

Siamo presenti in 3 Stati del Brasile e in 9 Diocesi. Lo Stato del Maranhão ha 12 Diocesi e noi siamo in 5 di esse. Il Pará ha 14 Diocesi e noi siamo in 3. L’Amapá ha appena una Diocesi. Nella capitale c’è il Noviziato. Abbiamo pure accettato una parrocchia e svolgiamo attività sociali. Come si può vedere, pur essendo in 9 Diocesi, la nostra maggiore presenza è nell’Archidiocesi di São Luís, con 2 parrocchie, 1 casa di formazione e 1 convento. Nella Diocesi di Castanhal abbiamo una casa di formazione e lavoriamo in 6 parrocchie.

4. I PRIMI PASSI ALLA RICERCA DI UNA IDENTITÀ

Pastorale vocazionale. Stiamo lavorando abbastanza questo tema. Abbiamo un frate incaricato della Pastorale Vocazionale e in ciascuna regione c’è un coordinamento, composto da alcuni frati animati dal segretario per la pastorale vocazionale. Quest’anno abbiamo circa 60 giovani seguiti dal segretariato e da 9 frati che collaborano.

Casa di accoglienza. Abbiamo ufficialmente una casa di accoglienza vocazionale. Un frate segue 6 giovani residenti e altri per esperienze sporadiche. Oltre a questa casa, anche le Fraternità di Tuntum, Barra do Corda e Imperatriz ricevono govani per brevi esperienze.
La prospettiva vocazionale è confortevole e al contempo preoccupante a motivo della fragilità psicologica, religiosa, famigliare e sociale dei giovani nella società attuale.

Formazione iniziale. Il Ministro Generale nella sua visita ci ha consigliati che dovremmo dare attenzione alla formazione accademica, senza però tralasciare una solida formazione alla vita cappuccina. Un Definitore è incaricato di seguire la formazione iniziale dando indicazioni precise per la formazione cappuccina. Ogni anno si organizzano corsi francescani e congressi su temi specifici del nostro carisma. Nell’ultimo congresso realizzato abbiamo invitato il segratario generale delle missioni per aiutare i formandi nei lavori missionari dell’Ordine.

Postulato. Si svolge in due anni e in due case distinte: il primo anno a Barra do Corda-MA e il secondo a Marabá-PA. Abbiamo verificato questa modalità è la migliore. Il motivo principale è quello di mantenere i giovani in costante cambiamento per evitare il pericolo di “colleghismo” e quello dei cosidetti “benefattori”.

Noviziato. Abbiamo 7 novizi. Con gioia stiamo aprendo le porte per ricevere i novizi della Vice Provincia dell’Amazzonia. Avere un Maestro dei novizi è sempre una sfida e lo è ancora di più costituire una Fraternità formativa per il Noviziato.
Post-noviziato. I post-novizi risiedono in due case: quelli di filosofia a São Luís do maranhão e quelli di teologia a Belém do Pará. Non abbiamo un Istituto proprio e perciò frequentano l’Istituto delle rispettive Archidiocesi. In ciascuna di esse ci sono frati che collaborano come professori o nella direzione.
Quanto alla formazione accademica, possiamo affermare che le cose vanno bene poiché gli Istituti godono di una buona organizzazione. Il nostro maggior sforzo attualmente è la formazione francescana-cappuccina. Ci sforziamo di colmare la lacuna dei corsi istituzionali mediante conferenze nei fine settimana, congressi per i formandi e settimane francescane.

Strumenti per la formazione. La Provincia possiede due biblioteche abbastanza aggiornate, una in ciascuna casa di post-noviziato. Nella Curia provinciale esiste una biblioteca di indirizzo storico con un discreta collettanea sulla storia della Provincia e c’è pure un archivio con tutti i documenti dall’arrivo dei Cappuccini a queste terre fino ai nostri giorni.
Il 27 Luglio 2007 abbiamo inaugurato il Museo della Provincia che espone un considerevole numero di pezzi a partire dal 1894 ad oggi. “La vita non è vita senza memoria”. Siamo partecipi di una storia più che centenaria costruita con lacrime, sudore e sangue, ma soprattutto con fede, entusiasmo e gioia nello Spirito del Signore. Il museo vuole essere una struttura viva e parlante che narri la storia della Igreja do Carmo e della Provincia Cappuccina Nossa Senhora do Carmo. Il suo valore con consiste tanto nella preziosità dei suoi oggetti, ma nella loro capacità di documentare questa nostra storia. Il museo traduce la volontà di riscattarla mediante l’esposizione di vari oggetti. Vuole anche suscitare una emozione estetica per il bello, il buono, il vero. Riconosciamo con semplicità che non vi sono esposte opere di elevato e universale valore storico, ma solo oggetti affettivamente significativi per la nostra vita. Una delle sue finalità più ardite è quella di promuovere la conservazione e la protezione del nostro patrimonio culturale, artistico e religioso e renderlo accessibile al pubblico, divulgando così il carisma francescano cappuccino.

Formazione permanente. Il Ministro Generale ci ha esortati anche su questa problematica: “… Il Governo provinciale deve dare priorità alla formazione permanente dei frati”. Ci siamo impegnati a rendere effettivo questo consiglio. Ogni anno abbiamo gli Esercizi spirituali per i frati. Facciamo pure 4 incontri di formazione nelle Regioni e due volte all’anno corsi di approfondimento per i guardiani e i parroci. I capitoli locali si tengono in quasi tutte le Fraternità, in qualcuna raramente. A volte non si sa cosa fare di fronte a scuse del tipo; “ho già l’agenda piena di impegni con la mia comunità ecclesiale in quel periodo…”. A parte ciò, in genere si osserva che il 90% dei frati partecipa agli incontri programmati.

Impegno nel sociale. Riconosciamo che la maggior parte delle nostre energie è investita in servizi alle parrocchie, e in quasi tutte i frati si impegnano anche in attività sociali. Esse potrebbero essere più incisive, ma ci manca ancora esperienza in questo settore, specialmente per le complicazioni della legislatura brasiliana. Il Governo provinciale si sente impegnato nel dare continuità all’eredità ricevuta dai vecchi missionari.

Spirito missionario. La nostra giovane Provincia è nata grazie al lavoro di generosi e santi missionari. A loro va il nostro omaggio e la nostra gratitudine per la testimonianza lasciata. In merito alla attività missionaria abbiamo fatto passi significativi. Nell’ultimo Capitolo provinciale la missione a Cuba è stata assunta come una delle priorità. All’inizio abbiamo incontrato alcune difficoltà, ma con il passare del tempo le cose sono migliorate. Tre fatti hanno contribuito all’accettazione della missione di Cuba: primo, la visita del Ministro Generale alla nostra Provincia nella quale egli sottolineò l’importanza di quella missione; secondo, la Lettera Circolare che scrisse sulla missione; e terzo, il Congresso dei formandi pure sulla missione.
Oggi la Provincia ha i suoi problemi e le sue difficoltà, ma tutti i fratelli si sentono impegnati a portare avanti il progetto. Al presente, 6 frati si trovano già a Cuba e con ciò abbiamo tenuto fede al nostro accordo con la Curia Generale.

Organizzazione economica e amministrativa della Provincia. L’attuale Governo provinciale ha idee chiare su questo tema e si sforza di amministrare con intelligenza i beni che possiede per il suo auto-sostentamento Fino al 2009 recevevamo aiuti per la formazione perché in questo ambito si concentrano le spese maggiori. Adesso stiamo già camminando, seppure lentamente, con le nostre gambe per il mantenimento delle case di formazione. Le parrocchie si mantengono, ma c’è ancora resistenza nell’inviare contributi alla Curia provinciale. Alcuni frati non rendono conto della loro amministrazione o pongono ostacoli. La Provincia è giovane e abbiamo ancora un lungo cammino da percorrere per raggiungere una effettiva comunione di cuori e di beni attaverso di gesti e pratiche coerenti.

6. LINEE PROGRAMMATICHE VERSO IL FUTURO

L’ultimo Capitolo Provinciale Ordinario Elettivo è stato celebrato dal 12 al 16 Dicembre del 2008 nel Convento Nossa Senhora Auxiliadora, a Belém do Pará, e in esso sono state tracciate alcune linee programmatiche. Vediamole per poter verificare cosa stiamo facendo per metterle in pratica e, al contempo, percepire gli ostacoli alla loro realizzazione.

Realizzare una Assemblea Provinciale in commemorazione ai 10 anni della erezione della Provincia. La Provincia avrebbe completato 10 anni il 4 Agosto del 2009, ma per via di problemi non fu possibile celebrarla nella data stabilita. Di comune accordo con il Definitorio fu realizzata dall’8 al 12 novembre del 2010 a Belém do Pará. Il tema scelto: “Formazione Permanente e Iniziale”.

Costituire fondi economici conforme le entrate della Provincia. Abbiamo un Segretariato Economico che con il Provinciale studia tale possibilità. Alcuni settori che hanno bisogno di un fondo sono già stati stabiliti dal Capitolo stesso: per la Formazione iniziale, per anziani e malati, per la Missione ad Gentes e per la Pastorale. Si stanno facendo buoni passi e c’è speranza che prima del termine del triennio si possa reggiungere la meta, se non proprio nella totalità, almeno in parte. Ciò che abbiamo ottenuto è la costituzione di un fondo per la formazione, un’altro per gli anziani e i malati e un’altro ancora per la Missione ad Gentes.

Assunzione della Missione a Cuba. Questo impegno della Provincia è stato approvato dall’80% dei frati. Alcuni furono contrari, altri si astennero. Una volta approvato, il Governo provinciale si è impegnato a elaborare un piano concreto per attuare la richiesta della Curia Generale sulla Missione a Cuba. La Curia Generale ci aveva chiesto di inviare a Cuba 6 frati per il Gennaio del 2011 perché la responsabilità della Delegazione passasse dalla Provincia della Spagna alla nostra. Abbiamo già compiuto ciò che ci è stato richiesto. Ci sono ancora frati che non sono daccordo con la Missione, ma dopo la visita del Ministro Generale e la sua Lettera Circolare Possiamo dire che oggi nella Provincia il consenso al progetto missionario a Cuba è condiviso dalla quasi unanimità dei frati.

Organizzare a São Luís e a Belém uma struttura di accoglienza per frati anziani e malati, adattando case già esistenti. Per realizzare questo progetto dovevamo affrontare il problema delle risorse finanziarie. Con sacrificio siamo riusciti a raccogliere il necessario e abbiamo adattato una parte del Convento Nossa Senhora Auxiliadora, a Belém do pará. Abbiamo avuto la gioia di inaugurare il nuovo spazio durante la terza Assemblea provinciale, il giorno 9 dicembre del 2010. Nel marzo prossimo prevediamo anche gli adattamenti del Convento della Cohab, a São Luís do Maranhão.

Direttorio Economico Provinciale ad experimentum per tre anni. L’ultima Assemblea provinciale dal 10 al 13 dicembre del 2007 a Belém do Pará ha riflettuto sull’economia e in quella circostanza è nata una piccola bozza di un documento intitolato “Diretório Econômico Provincial”. La commissione economica ha cercato di migliorare il documento che sucessivamente nel Capitolo Provinciale del 2008 fu presentato per l’approvazione. I capitolari l’approvarono ad experimentum per tre anni. Le difficoltà sono grandi perché i frati hanno l’abitudine di fare le cose senza dipendere e alle volte pensano addirittura che il direttorio economico tolga la libertà di amministrare.
Le Fraternità dovrebbero contribuire mensilmente all’economia della Provincia passando il 10% delle loro entrate. In realtà le fraternità che contribuiscono sono una minoranza La Curia proviciale oggi si mantiene con l’entrata di alcuni beni amministrati dalla Provincia. Ringraziamo Dio che i missionari hanno conservato queste risorse finanziarie che oggi sostengono la formazione iniziale e il mantenimento delle spese della Curia provinciale. Questo è un tema delicato, ma stiamo lavorando perché la Provincia continui a compiere passi decisi e sicuri nel campo dell’amministrazione.

7. FATTI IMPORTANTI E SIGNIFICATIVI DELL’ULTIMO TRIENNIO In questo triennio sono accaduti fatti importanti e significativi che hanno segnato il nostro cammino e certamente guideranno il suo percorso: la visita canonica del Ministro Generale; l’invio di Frei Antonio Martins Barros, Frei Antonio Carlos Gomes Pereira, Frei Messias Sousa Neto, Frei Joscelino Clemente de Oliveira, Frei Fabiano Reis Targino e Frei Manuel Basilio alla Missione di Cuba; la solenne celebrazione dei 10 anni della erezione della Provincia e la professione perpetua di vari confratelli. Dal 9 maggio al 5 giugno 2010, abbiamo avuto la visita del Definitore Generale e dal 12 al 21 in Novembre, abbiamo celebrato la III Assemblea Provinciale sulla Formazione. In preparazione a questa Assemblea dal 15 al 19 Febbraio del 2010 si è tenuto, a Belém do Pará, il IV Congresso dei Formandi. Oltre a questi eventi che ci coinvolgono come Provincia ce ne sono molti altri, piccoli e grandi, che viviamo nel quotidiano delle nostre Fraternità.
8. GOVERNO E ANIMAZIONE

L’animazione delle fraternità avviene di vari modi: lettere circolari, capitoli locali, incontri degli Agenti di Pastorale, incontro annuale dei frati giovani, incontro dei parroci e guardiani, commissioni provinciali, ritiro annuale e visite pastorali. Le visite sono fatte in consonanza alle nostre Costituzioni. Oltre a queste, il Ministro Provinciale visita le case di formazione due volte all’anno e si riunisce tre volte all’anno con tutti i frati nelle loro rispettive regioni

9. CONCLUSIONE

Il 4 di Agosto di quest’anno la nostra cara Provincia compirà 12 anni. Posso affermare che in questi anni sono stati fatti grandi passi Sappiamo che i progetti realizzati e altri che stiamo attuando, non dipendono dalle nostre abilità e capacità, bensì dalla benevolenza del Signore. A volte sembra che Egli ci faccia tornare indietro facendoci sperimentare il nostro fallimento, il nostro orgoglio e la mancanza di umiltà. Ci chiede di ricominciare tutto di nuovo affinché le imperfezioni si trasformino in vittorie. Così, la gloria rimane a Lui.

Recentemente abbiamo avuto la visita del Definitore Generale e al termine c’è stata una valutazione con il Ministro Provinciale e Definitori. Una delle cose che ci ha rallegrato è stato quando ci è stato detto che la Provincia si trova nel cammino giusto, ha futuro ed è cresciuta molto in questi ultimi anni. Stiamo facendo i primi passi. Riconosciamo di avere molti problemi, ma anche che stiamo crescendo. Quello che il Definitore Generale ci ha detto ci ha confortato e animato. Nelle difficoltà il fatto di sapere che ci troviamo sul cammino giusto è senz’altro fonte di intensa gioia e di grande energia per continuare il lavoro di animazione della Provincia.

Affermiamo la nostra speranza nel futuro e la nostra gratitudine alla Provincia Cappuccina di San Carlo Borromeo in Lombardia per tutto quello che ci ha donato: missionari coraggiosi, strutture formative e aiuti finanziari perché potessimo arrivare dove oggi siamo. Invochiamo la materna protezione di Nossa Senhora do Carmo, la benedizione del Serafico Padre San Francesco e di tutti i santi cappuccini su questa Provincia e su tutti i suoi frati.

Dio sia lodato! Grazie di cuore a tutti voi.

Milano – Italia, 23 Febbraio 2011

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Frei José Rodrigues de Araújo, OFMCap.
Ministro Provinciale