Far conoscere la nostra realtà agli amici
può sembrare una iniziativa superficiale ma non lo è.
Proprio chi è stato in missione, conosce un missionario o è innamorato
delle missioni è il testimone più credibile e motivato per far conoscere
la realtà missionaria e creare nuove opportunità di conoscenza e sostegno.
Organizzare incontri di presentazione delle missioni
In Parrocchia, in quartiere, nella scuola, nel circolo ricreativo, nel
condominio, tra amici sono luoghi e occasioni dove invitare un missionario
che conoscete o contattare il centro missionario per organizzare un
incontro di presentazione della realtà missionaria o illustrare un
progetto che si sta portando avanti.
Raccolte per le missioni
Potete organizzarle nel vostro giro di conoscenze o in particolari
occasioni per sostenere:
- il Centro per la cura della piaga di Burulì in Costa d’Avorio
- i Missionari Cappuccini in Eritrea impegnati nel programma alimentare per fronteggiare la carestia che affligge il paese.
Vi preghiamo di attenervi a queste destinazioni in quanto sono le uniche
dove riusciamo a far arrivare i container e anche alla lista di materiale
che vi forniamo in quanto tutto il resto, non concordato con noi, diventa
un problema da gestire.
Le missioni hanno bisogno di tutto ma non sono una discarica dove possiamo
far arrivare quello che a noi non serve più (per avere la coscienza a
posto e dire non ho buttato via le cose), ma in missione non è detto che
serva o si riesca a far funzionare (es. tante apparecchiature elettriche
se poi in missione non c’è la corrente cosa se ne fanno?). |