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                                                                                              São Luís, 18/03/2005

 

Carissimi parenti, amici e benefattori,

                                                       il detto “Per mezzo della croce si arriva alla luce” serve molto bene per spiegare la relazione della Quaresima e com la Pasqua: solo attraverso la sofferenza si arriva alla gloria Della Ressurrezione. Per questo voglio presentarvi le gioie e le prove che il Signore mi ha mandato in questi ultimi mesi.

            Il 23 di dicembre il nostro coordinatore di Teologia, Don Sebastiano Bandeira della Diocese di Balsa-MA, è stato nominato Vescovo Ausiliare della Diocese di Manaus-AM, dove dovrà lavorare in particolare per la formazione del clero locale, perchè i preti nativi di quella Diocesi sono molto pochi.

            In gennaio ho partecipato, in Barra do Corda nella Diocese di Grajaú, all’incontro con i Vescovi del Maranhão per analizzare la situazione del nostro Istituto di Studi Superiori – IESMA: positivo lo sviluppo istituzionale, strutturale e culturale; io, come Direttore, ho fatto presente che i professori di Teologia sono pochi e tutti impegnati nelle parrocchie, riducendo la loro disponibilità per la scuola. I Vescovi hanno promesso di mandare a studiare a Roma tre sacerdote e di liberare in agosto due professori peri l nostro Istitutoaureati.

            Il 29 di gennaio ho partecipato alla festa del cinquantesimo di vita religiosa del mio compagno Padre Gianfranco Fambri di Cuggiono, celebrata in S.Antonio del Prata-PA, dove visse P.Daniele di Samarate.Parteciparono i nostri studenti di Teologia, che rinnovarono la propria consacrazione al Signore insieme al festeggiato.

            Il 3 di febbraio il Ministero del’Educazione ha riconosciuto il nostro corso di Filosofia, mattutino e notturno com la durata di tre anni. È stata una grande gioia, perchè erano due anni che stavamo aspettando questa autorizzazione. Adesso il nostro corso è aperto anche ai laici, che desiderava un corso alternativo a quello dello Stato.

Il 10 di febbraio abbiamo iniziato il nuovo anno accademico con una solenne concelebrazione, presieduta dall’Arcivescovo di S.Luís, che ha mostrato l’importanza dell’opera che il nostro Instituto   svolge nella Chiesa del Maranhão. Il Vescovo di Coroatà ha tenuto l’aula inaugurale svolgendo il tema:”Solidarietà e pace”, dando indicazione affinchè il nostro Istitutto possa promuovere la pace nella società attuale. Quest’anno gli studenti sono 272, tredici meno dell’anno scorso.

            Il Servizio di animazione vocazionale com la finalità di stimolare le varie comunità a favorire le vocazioni religiose e sacerdotale, istituito l’anno scorso nella nostra parrocchia, quest’anno ha dato i primi frutti, perchè una giovane è entrata tra le Suore di origine canadese e un giovane è entrato nel nostro seminario.

            Dopo le gioie ora vi parlo anche dei dolori che hanno marcato la mia Quaresima.

            Il giorno 20 di febbraio, tornando al convento alle 21 ore, dopo aver celebrato due messe, mi sentì molto stanco e con difficoltà salì le scale per ritirarmi nella mia cella. Quando mi deitei nel letto non riusciva a respirare per cui passei la notte, dormendo in una sedia a sdraio. Il giorno seguente stavo meglio; di notte si verificò nuovamente la stessa difficoltà nella respirazione. La mattina del 23, anniversario del mio arrivo in Brasile nel 1986, foi sottoposto al cateterismo e diagnosticarono che il ventricolo destro del cuore era debole e per questo il polmone destro si era riempito di acqua e io non riusvivo a respirare, quando stavo sdraito.

            La cardiologista mi ordinò riposo assoluto e buona alimentazione per fortificare il fisico in generale e mi prescrisse le medicine necessarie per il cuore, l’aritmia, la pressione e l’anticoagulante per evitare eventuale trombosi; e visita di controllo ogni settimana. Oggi ho già ricuperato buona parte delle mie forze e la cardiologista, che mi accompagna, dice che sto rispondendo bene alla cura. A Dio piacendo e con l’impegno dei medici penso che potrò rapidamente tornare ai miei impegni quotidiani. Pregate affinchè sia sempre disponibile a fare la sua volontà.

Gli aiuti che mi avete mandato nel 2004 sono stati così distribuiti: per la formazione dei Frati Cappuccini brasiliani 3.000,00 EU; per alimentazione dei poveri 1.529,00 EU; per gli studenti poveri 3.045,00 EU; per l’animazione missionária 200,00 EU.

Chi vuole aiutarmi, utilizze il   C.C.P. 757203 - Segretariato Missioni Cappuccine, Piazzale Cimitero Maggiore, 5 – 20151 Milano, notificando che è per le opere di F.Pierantonio.

Un caloroso e abbraccio fraterno,

 Che Cristo Risorto vi done la sua PACE. Com la garanzia che sempre vi ricordo nelle mie preghiere, um abbraccio fraterno dal vostro affezionatissimo Fra Pierantonio Zanni, OFMCap.