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                                                                                 Bamenda, giovedì 03 febbraio 2005

Carissima benefattrice,

La presente è innanzitutto per dirti Grazie!

La tua generosa offerta, unita a quella di altre quarantanove sensibili persone, ci hanno dato modo di raccogliere ben ottomila Euro per i prigionieri. Questa somma è stata devoluta per alleviare le sofferenze degli internati: riso, olio, medicinali, indumenti, ecc.

Due foto sono state allegate a questa lettera: la prima fa vedere un addetto in atto di misurare la razione di polenta (farina di granoturco cotta nell'acqua) del peso di 300 grammi è quella che giunge al consumatore internato. Ebbene, giorno che va giorno che viene, è una razione che non cambia mai per trecentossessantacinque giorni. E' la razione che il Governo passa unita a due forchettate di un'erba amara cotta nell'acqua. Logico che non si sopravvive con questa dose perché essendo monotona ed insuffieciente apre la via a tutte le malattie

.La seconda foto fa vedere una scena eloquente: persone dietro le sbarre, ministro che ascolta.

I Missionari e Missionarie portano conforto ed aiuto in questi luoghi di reclusione. La loro azione si estende dal conforto alla riconciliazione alla giustizia ad ogni genere di carità ed all'istruzione.

I minori godono della predilezione dei Missionari e si allestisce loro un particolare ambiente favorevole per promuovere la loro educazione morale, scolastica, artistica e professionale.

Il tutto è reso possibile dalla carità dei buoni come appunto questo scritto intende con gratitudine dimostrare.

Se c'è una pagina confortante del Vangelo del Vangelo di Gesù è proprio quando parlando delle opere di Misericordia ha detto "ero in carcere e siete venuti a visitarmi" (Mt.27 36)

Un'offerta, non importa quanto minima, è sempre una visitazione che noi facciamo ai carcerati perché il Missionario si identifica con la nostra persona e porta un pò di bene a colui che é stata negata la preziosa libertà.

Grazie di nuovo e tanti auguri di ogni bene.

I missionari

c/o Frate Mauro Miselli

Segretario

 

Il Signore dal cielo ha mirato la terra, per ascoltare il gemito del prigioniero.

(Ps. 101 102: 20 - 21)

* Quello che dico a tutti, LO DICO A UNO!