Addis Abeba, 20 novembre 2005
A tutti i parenti,
amici e benefattori
IL SIGNORE VI DIA PACE!
Anche quest' anno ci ritroviamo a
rendere grazie al Signore per un nuovo Natale e l'inizio di un nuovo anno,
ed a fare un bilancio di quello passato.

Dal punto di vista religioso, e' stato un anno intensamente vissuto,
particolarmente dedicato all'Eucaristia; abbiamo partecipato con la Chiesa
universale al lutto per la scomparsa di Giovanni Paolo II ed alla gioia per
l'elezione di papa Benedetto XVI; come fraternità cappuccina della Vice
Provincia dell'Etiopia abbiamo avuto la gioia di numerose nuove professioni
religiose finali e quattro ordinazioni presbiterali.
Dal punto di vista sociale
ed economico. Le piogge quest' anno sono arrivate abbondanti e di
conseguenza il raccolto dovrebbe esser sufficiente: non ci dovrebbero dunque
essere problemi di carestia, se non in alcune zone ben circoscritte nel nord
del paese. L'economia nazionale e' in piena fase di sviluppo, ma ci sono
delle gravissime disparità fra città e campagna, e fra le fasce sociali alte
che si arricchiscono sempre di più e le fasce povere della popolazione che
diventano sempre più povere. Inoltre i prezzi ed il costo della vita
crescono continuamente.
La situazione politica
purtroppo e' estremamente preoccupante. Come avrete probabilmente saputo
anche voi, si sono tenute a maggio le elezioni politiche. Si sperava che
dopo le elezioni governo e opposizioni si sarebbero uniti per lavorare
insieme con rinnovato sforzo alla soluzione dei numerosi problemi del paese,
in primis il conflitto -ancora in sospeso- con l' Eritrea. Purtroppo invece
i risultati non sono mai stati promulgati ufficialmente: il governo non
intende riconoscere la sua presunta sconfitta elettorale, le opposizioni
sono scese in agitazione supportate da gran parte dell'opinione pubblica. Ci
sono stati violenti scontri all'inizio di luglio, con decine di morti e di
nuovo all'inizio di novembre con lo stresso risultato...
PREGHIAMO DUNQUE CHE GESU' BAMBINO PORTI
COME REGALO DI NATALE AL POPOLO ETIOPICO LA PACE E LA RICONCILIAZIONE,
PERCHÉ IN TUTTE LE PARTI COINVOLTE PREVALGA IL SENSO DI RESPONSABILITA' E
PER IL BENE COMUNE NON SI RICORRA ALL'USO DELLE ARMI E/ O DELLA VIOLENZA, MA
SI RICERCHINO LE VIE DELLA PACE E DEL DIALOGO, PER UNA RICONCILIAZIONE CHE
GIOVI A TUTTA LA COMUNITA' NAZIONALE. ED E' PROPRIO IN QUESTA OTTICA DI PACE
E RICONCILIAZIONE, IL NOSTRO PROGETTO DI YE SALAM MENDER ACQUISTA ORA UNA
DIMENSIONE PIÙ GRANDE ED IMPORTANTE, PERCHÉ DIVENTA ORA UN SIMBOLO DI
PACE E RICONCILIAZIONE NON SOLO FRA ETIOPICI ED ERITREI MA ANCHE PER TUTTI
GLI ETIOPICI.
Non possiamo che essere
soddisfatti di come si sono svolti i lavori, considerando che abbiamo potuto
effettivamente iniziare i lavori nel maggio scorso, dopo un periodo di
contrattempi dovuti a cause burocratiche e naturali. Siamo stati costretti a
modificare il progetto iniziale delle case per adattarlo alla planimetria
del terreno ed all' architettura del posto, diverso da quello che il governo
ci aveva promesso in un primo tempo. In aprile abbiamo avuto un grosso
problema a causa delle piogge torrenziali, assolutamente inaspettate e
straordinarie per quantità in tale periodo, che hanno allagato il terreno
quando lo scavo delle fondazioni era già a buon punto. Questo fatto ha
comportato in un primo tempo la forzata sospensione dei lavori fino a quando
l'appezzamento del terreno e' ritornato di nuovo asciutto e praticabile, in
secondo luogo abbiamo dovuto scavare di nuovo molte delle fondazioni, e
purtroppo questi imprevisti ci hanno fatto perdere più di un mese di lavoro.
D'altra parte come già accennato se da una parte la pioggia ha rallentato i
lavori, dall'altra parte e' stata per tutti noi una vera benedizione perché
la si aspettava da parecchio tempo. Nel frattempo siamo riusciti a far
approvare i progetti ed abbiamo di conseguenza potuto delimitare
definitivamente il terreno assegnatoci con una recinzione provvisoria. Ora i
lavori procedono bene. Con il terreno a nostra disposizione riusciamo a
costruire un pozzo per l'acqua potabile, la scuola elementare con 8 classi
più i vari uffici e il campo da gioco, otto blocchi di edifici che
contengono un totale di 60 appartamentini di tre locali ciascuno più servizi
e cucina. Il progetto quindi una volta terminato si dovrebbe
presentare così: NELLA PARTE ALTA DEL TERRENO: il blocco della
scuola con i servizi e il campo da pallone; NELLA PARTE BASSA DEL TERRENO
avremmo 7 blocchi con 8 appartamenti ciascuno più 1 blocco con 4
appartamenti, per mancanza di spazio ogni blocco e' di due piani con 4
appartamenti sotto e 4 sopra, mentre i servizi e le cucine sono blocchi a
parte adiacenti alle case, secondo appunto l'usanza locale. Tra i blocchi
delle case c'e' un buon spazio verde; NELLA PARTE DEL TERRENO tra la scuola
e i blocchi delle case sorge il pozzo.
Grazie alla somma messa a disposizione
siamo riusciti a programmare la prima fase di realizzazione del progetto che
prevede: scavo del pozzo, costruzione di 4 aule e annessi uffici,
costruzione di 24 appartamentini
DOPO DI CHE CI FERMEREMO PERCHÉ, COME
DETTO PRECEDENTEMENTE, NON ABBIAMO ANCORA IN NOSTRO POSSESSO TUTTA LA SOMMA
NECESSARIA PER RIUSCIRE A COSTRUIRE TUTTO IL PROGETTO.
ATTUALE STATO
LAVORI.
Ad oggi 20 novembre 2005 come potette
vedere dalle fotografie: il pozzo e' completato ed e' in funzione; sono già
stati terminati i muri perimetrali della scuola e degli annessi uffici; dei
24 appartamentini: sono stati completati i muri perimetrali di 16, sono
terminate le fondamenta e i pilastri degli altri 8.
Speriamo per Pasqua di poter
completare questa prima fase del progetto.
PREGHIAMO DUNQUE GESU'
BAMBINO DI BENEDIRE TUTTI VOI CHE CON LA VOSTRA GENEROSITA' RENDETE
POSSIBILE LA REALIZZAZIONE DI QUESTO PROGETTO, E PORTI A COMPIMENTO I VOSTRI
DESIDERI E ASPETTATIVE! E COME REGALO DI NATALE QUEST' ANNO GLI CHIEDIAMO
SPECIALMENTE LA PACE !!!!!
CON I PIÙ FRATERNI SALUTI ED
AUGURI A TUTTI VOI DA PARTE MIA
PERSONALE E DI TUTTE LE FAMIGLIE
BENEFICATE
BUON NATALE E FELICE ANNONUOVO!!!!!!!!
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