|
Angré-Abidjan, 11 nov 2004
Carissimo Fra Mauro,
Carissimi benefattori del progetto Adozioni a distanza, Vi
scrivo questa lettera per informarvi della situazione in Costa d’Avorio.
Stiamo preparando
l’evacuazione dei nostri volontari italiani a causa del clima antifrancese
di questi giorni. E vero che noi siamo italiani, ma la tensione è tale che
per eventuali malintesi è meglio non rischiare. Lucia Moscardi responsabile
del progetto delle adozioni rientra. Il lavoro è in ogni caso già stato
organizzato per questo nuovo anno scolastico appena iniziato al sud e in
Gennaio 2005 dovrebbe iniziare all’ovest.
Nella zona d’Alépé
tutto il materiale scolastico e gli aiuti sono già stati dati, anche a
Abidjan gli sfollati dell’ovest sono già stati aiutati.
Per la regione
dell’Ovest, e precisamente Zouan-Hounien, tutto il necessario è arrivato a
destinazione proprio per provvidenza di Dio: infatti, abbiamo lasciato la
regione giovedì 4 Novembre, proprio quando ricominciava la guerra a Bouaké.
Siamo rientrati ad Abidjan nella calma, ma nei giorni successivi la tensione
è aumentata tra Costa d’Avorio e Francia.
Vi chiediamo di
credere alla pace con noi e sperare che i vostri bambini e adottati possano
al più presto riprendere la scuola e dimenticare i giorni tristi della
violenza.
Lucia Moscardi ha in
ogni modo due validi collaboratori: Estelle e Josèph, che con le sue
istruzioni possono portare a buon termine gli aiuti previsti.
Che il Natale 2004
sia l’occasione della pace e che così tutti possano ritornare nella terra
ivoriana per realizzare i loro progetti così utili alla popolazione.
Un caro
saluto
Fra Antonio Forchini
custode O.F.M. Cap.
Costa d’Avorio |