raccolta fondi - (29 dic. 2004)

 

                                                                                                         

                                                                                                                Milano, 21 marzo 2005                                                                          

Carissimi benefattori,

 

     la venuta in Italia di P. Mauro Bazzi, Missionario in Thailandia,  ci ha permesso di fare il punto della situazione sulla realtà del sud-est asiatico.

 

    E’ ancora in atto il lavoro di censimento dei bisogni che le persone (residenti e lavoranti stagionali), hanno per continuare a vivere (casa, lavoro, barche -essendo pescatori- educazione, persone anziane e sole). Il governo Thailandese ha promesso di  provvedere alla ricostruzione delle case e alla fornitura delle barche, ma a tutt’oggi non ci sono ancora segnali significativi di inizio in questo senso, di conseguenza su questo settore è ancora presto per poter individuare chi realmente ha bisogno di aiuto.

 

   Il Padre Mauro Bazzi ci ha fatto conoscere l’Associazione "N.A.D.I.A. ONLUS" (Nuova Associazione Di genitori Insieme per l’Adozione – www.adozioneminori.it ) già operante da anni in Thailandia. Tale associazione è inserita nell’albo degli enti autorizzati dal Ministero degli Esteri e il Padre Mauro Bazzi è un loro referente in Thailandia per monitorare questo progetto. Il nostro coinvolgimento iniziale è di sostenere il progetto con 10.000 euro.

 

Ci hanno presentato il progetto “ORIZZONTE DI SPERANZA”  così articolato:

 

-          Assistenza Psicologica: la Sindrome del post-trauma ha sicuramente colpito sia i bambini rimasti orfani che quelli ancora in famiglia. La terapia consiste nell’aiutare i bambini ad esprimere ed elaborare il proprio dolore vissuto. Purtroppo, molto spesso, tale Sindrome si manifesta a “scoppio ritardato” ed è quindi importante intervenire subito per evitare danni permanenti.

 

-          Attività di Animazione: i bambini hanno bisogno di ricominciare una vita normale e per questo sono previste attività di animazione e ricreazione.

 

-          Ricostruzione tessuto sociale e strutture: superata la fase di emergenza, si sosterranno i centri di accoglienza proseguendo nella attività di animazione e assistenza psicologica e si inizierà con la formazione ed il sostegno alle famiglie affidatarie del posto. E’ inoltre previsto di realizzare nuove strutture tipo casa-famiglia , dove i bambini rimasti soli possano vivere in un ambiente affettivo migliore degli orfanotrofi. Saranno attivate anche iniziative che permettano alle famiglie di riprendere attività lavorative volte all’auto-sostentamento e la ricostruzione di case e scuole.

 

Per la realizzazione delle attività suddette saranno impiegati operatori locali per i quali è previsto un periodo di formazione da parte di personale dell’associazione e volontari che si recheranno sul posto.

 

   Da parte nostra questo vuole essere un primo passo per sostenere concretamente l’opera di ricostruzione, e ci accorgiamo di quante difficoltà e confusione ancora regnino e che il passo più prudente ci sembra proprio quello di collaborare con chi ha un progetto effettivamente realizzabile.

 

    La nostra attenzione è anche verso l’Indonesia, e siamo in contatto con il Padre Provinciale Harold Harianja di Medan. Abbiamo già inviato 10.000 euro per far fronte alla prima emergenza e siamo in attesa di considerare loro progetti riguardo la famiglia, il lavoro, l’educazione e i poveri.

 

   Nell’imminenza della S. Pasqua vi giungano fraterni e sinceri auguri!

 

 

                                                                                                Fra Mauro Miselli

                                                           (segretario provinciale missioni estere frati minori cappuccini)