Cari amici e benefattori,

all’inizio del 2012, dopo il Capitolo Provinciale, da Grajaú sono stato trasferito a São Luis, lasciando a frei Luis Giudici l’amministrazione del sostegno a distanza della Escolinha dos Anjos, e della scuola APAE per disabili; cosa che Frei Luis Giudici ha fatto con la bontà, esperienza e capacità di lavoro che gli sono propri.
Qui a São Luis, nella parrocchia dedicata a Nossa Senhora do Perpétuo Socorro sto terminando il primo anno come parroco; tempo che è servito a conoscere, persone, movimenti e attività pastorali; tempo di importanti eventi vissuti dalla chiesa locale che ha commemorato 400 anni di fondazione e di evangelizzazione iniziata con i Cappuccini francesi al seguito della spedizione dei colonizzatori. Questa commemorazione ha offerto l’opportunità di ricordare ciò che è stato fatto nei quattro secoli passati, ma sopratutto per rilanciare una nuova evangelizzazione per i nostri tempi: la lampada e la Bibbia consegnate a tutte le parrocchie nella Messa di apertura dei 400 anni, la realizzazione delle Missioni Popolari in diverse parrocchie della diocesi, l’assemblea diocesana realizzata per preparare l’anno della fede, la messa solenne dei 400 anni celebrata in São José de Ribamar e l’ordinazione di 31 uomini sposati come Diaconi Permanenti nella celebrazione di chiusura dell’anno commemorativo sono segni dell’impegno di continuare la missione.
La parrocchia della Cohab è composta da 11 comunità ecclesiali, formatesi nei 25 anni di esistenza e sono quelle rimaste dopo vari smembramenti che hanno dato origine a altre tre parrocchie.
È stato davvero notevole il lavoro svolto da coloro che mi hanno preceduto: Fr. Ermenegildo, João Franco, Liberato, Ulderico, Dionisio, Dom Serafim, Giandidio, Gentile, Benjamim, Apollonio, Innocenzo, Luigi Giudici e Luis Carlos e i cinfratelli brasiliani, le suore cappuccine e tanti laici.
Anche qui ho trovato il Brasile dei contrasti, con comunità ecclesiali situate tra quartieri residenziali e ricchi, altre tra quartieri popolari e altre ancora nate nelle cosiddette invasioni e che ospitano la popolazione più povera.
Con i confratelli brasiliani Frei Hugo e Frei Gildo, e ora con la collaborazione di ben 6 diaconi permanenti, siamo impegnati nell’animazione di tutte le comunità: consigli pastorali di comunità, catechesi, celebrazioni di messe e sacramenti, accompagnamento di movimenti e pastorali.
Ci sono due iniziative caritative che meritano di essere ricordate; la prima è diretta verso giovani in ‘in situazione de strada’, senza casa, senza famiglia e che vivono di espedienti, come vigilanti di automobili, lavatori di vetri ai semafori… a questi giovani la ‘Casa do Pão’, iniziativa nata con l’aiuto di tanti benefattori e promossa da Fr, Liberato, offre pasti giornalieri e sostegno sociale; la seconda iniziativa e la costruzione di un edificio che sarà adibito a posto medico per servire gli abitanti delle zone di invasione, Vila João Rebelo e Santo Dumont.
La comunità cristiana è luogo di condivisione e promuove lo scambio di beni tra chi ha di più e chi ha meno; è bello poter contare con la capacità di condivisione, sia in Italia come in Brasile, di tante persone, gruppi missionari e comunità parrocchiali. Per questo dico: grazie di cuore a tutti i benefattori!
Invoco per tutti che il prossimo Natale sia fonte di vita nuova, nell’amore, nella bontà, nella solidarietà e nella costruzione di un mondo sempre giusto e fraterno.

Tanti auguri di Buon Natale e felice Anno Nuovo.
Fr. Luigi Spelgatti

 

 

 

 - la parrocchia Nossa Senhora do Perpetuo Socorro alla Cohab di Sao Luis; in homepage fra Luigi con sullo sfondo la cattedrale Nosso Senhor do Bonfim di Grajaù;