SANTO NATALE 2009

 

Carissimo fra Mauro

 

L’Avvento ci porta inevitabilmente a pensare al Natale. Credente o no, tutti sono coinvolti in questo evento: c’è chi stacca la spina per godersi qualche giorno di svago, chi vuole ritrovare il calore degli affetti familiari, chi piace dedicarsi all’acquisto dei regali e ai preparativi per “solennizzare” come meglio crede le feste natalizie e di fine anno… c’è anche chi pensa al vero significato del Natale, il Natale Cristiano.

Tutti sanno che il 25 dicembre si festeggia la nascita di Gesù bambino, molti amano riprodurre nelle propie case questo evento costruendo il presepio, e anche chi è scettico, davanti alla tenerezza di un bambino deposto nella mangiatoia, non può che provare sentimenti di bontà, che a volte si traducono in gesti di solidarietà.

Spesso si sente l’espressione: – la magia del Natale ci  rende più buoni -.

E’ una frase fatta che nasconde una realtà che non ha niente di magico. Contrariamente e concretamente questa frase ci porta a prendere coscienza che Dio ha voluto abbassarsi sino a noi diventando uno di noi, per salvarci, e per farlo ha scelto la strada della povertà, umiltà, obbedienza.

E’ questo evento, ricordato ogni anno, che suscita in noi sentimenti di bontà, quei sentimenti che hanno caratterizzato la persona di Gesù Cristo.

Ora dobbiamo domandarci? Terminate le “feste di Natale” , che cosa resta di tutto questo?

Gesù e venuto non per darci un momento di felicità, Gesù è venuto per darci la felicità della conversione e della vita eterna, portando un messaggio di pace e solidarietà, ma soprattutto portando la lieta novella che Dio ci è Padre. Questo Padre, che ama i suoi figli a dismisura e che si è manifestato in Gesù Cristo, fa le cose seriamente, non si prende gioco di noi, e l’ha dimostrato concretamente, al punto di consegnarci il Figlio.

 

Con questa modesta e breve riflessione ti faccio i miei più sinceri auguri di 

 

 

 

Buon Santo Natale
e
Buon Anno
 

 

Fra Giorgio