Marabà, 13/11/2009                                                         
 
Carissimi parenti, amici e benefattori, 
 
le vacanze in Italia di quest’anno sono trascorse velocemente e il giorno 25 di luglio sono rientrato in Brasile. Non sono riuscito a visitare tutti e alle volte nemmeno con il telefono ho realizzato un pur breve contatto. Assorbito dalle molteplici attività che devo svolgere ho inviato un breve ringraziamento alle persone che hanno un indirizzo elettronico, ma con gli altri non ho neppure avuto il tempo per mandare una breve lettera di ringraziamento per tutto l’appoggio che continuate a darmi sia nel campo materiale che spirituale; con la presente lettera voglio riparare alla dimenticanza.
 
Il santo Natale è ricordato da molte persone e per diverse motivazioni, ma è importante analizzare il nostro intimo per vedere il concetto che noi abbiamo di questo avvenimento. Il Natale di Gesù ci ricorda l’impossibilità di servire due padroni, di avere due assoluti nella nostra esistenza. Nel seguire Gesù tutto di me è coinvolto, perchè è questione di amore, un amore non cieco ma intelligente, un amore autentico e non banale, un amore che sa attraversare gli spazi ampi della fedeltà, della perseveranza, della gratuità. Sembrerà di perdere la vita, ma è l’unico modo di salvarla. Gesù mi ripete che proprio quest’amore è il compimento, non la perdita, della vita. Che cosa scelgo? O Dio, dammi il coraggio di fare l’esperienza dell’amore che tu ci hai mostrato col tuo esempio.
 
Ora vi comunico i fatti principali avvenuti dal mio rientro in Brasile a oggi:
 
Nel mese di agosto è continuata la distribuzione, con la collaborazione di quattro volontarie, di 106 ceste basiche mensili alle famiglie, aiutate dall’iniziativa “Sostegno a distanza” del nostro Segretariato Missioni di Milano.
Per potere ottenere la collaborazione del Comune di Marabà al nostro Posto medico S. Padre Pio sono entrato in contatto, con l’aiuto di una signora, della Segreteria della Salute, la quale mi diede l’elenco degli esami medici che potevo richiedere e mi promise di fornirmi alcune medicine.
In settembre ho cambiato la sedia di odontologia, perchè era vecchia e fuori uso. Il cambiamento è stato possibile, perchè un signore mi ha donato la nuova sedia, che costava cinque milioni delle vecchie lire italiane, e così due dentiste volontarie hanno iniziato il loro servizio gratuito al sabato mattina dalle nove alle tredici ore. Un altro medico, oculista, riceve gratuitamente nel suo consultorio un malato per settimana.
In ottobre altri due medici  iniziarono le visite, qui nel nostro consultorio, ai malati generici, al sabato mattina.
Il 12 di ottobre, festa dei bambini, il nostro centro sociale è servito per accogliere trecento ragazzi con i genitori ai quali i responsabili della catechesi offrirono gratuitamente un abbondante e graditissimo rinfresco.
In novembre una dottoressa ginecologa ha iniziato le visite, qui nel nostro consultorio, al sabato mattina.
In futuro spero di ampliare l’assistenza, coinvolgendo altri medici volontari della città
Auguro a tutti un santo Natale e un felice anno nuovo
Un caloroso abbraccio,
               
Fra Pierantonio Zanni
OFMCap