Una residenza per gli studenti in Costa d’Avorio: Il Foyer di Alépé
 
 
link alla descrizione completa del progetto
 
Nei primi anni ’80 i frati cappuccini presenti nella regione di Alépé (a 50 km dalla capitale, Abidjan) per rispondere ad un urgente bisogno di alloggio per gli studenti della scuola superiore creano il Foyer “San Francesco d’Assisi”. La prima ubicazione della struttura è al centro del villaggio di Alépé. Pochi anni dopo, su proposta dell’arcivescovo d’Abidjan, si pensò bene di creare un’istituzione analoga per le ragazze e così i frati lasciarono posto alle suore Dorotee di Vicenza, che ancora oggi continuano questa preziosa opera sociale ed educativa. Il Foyer dei ragazzi ha trovato una nuova ubicazione oltre il fiume Comoé, fino a qualche mese fa in piena campagna, ma che ben presto (situazione sociopolitica permettendo) sembra sarà attorniato dai nuovi quartieri di Alépé. Ecco perché nel mese di settembre 2011 c’è l’intenzione di ricordare e celebrare i 25 anni del Foyer, o meglio del “trasloco” nella sede attuale. Sarà anzitutto l’occasione per ritrovare almeno una parte dei tanti “ragazzi” che in tutti questi anni sono stati ospitati, ma anche per fare un bilancio di questa lunga “avventura” e lanciarci con rinnovato entusiasmo verso le “sfide” a venire. Senza dimenticare tutti coloro che si sono succeduti nella responsabilità di gestire il Foyer, a cominciare dai “pionieri” fra Oliviero, fra Pino, passando per fra Ernesto, fra Gianluigi, fra Patrizio fino a fra Renato e fra Giuseppe che qui è rimasto fino a settembre 2009.
 

Chi scrive è dunque poco più che un apprendista! Da pochi giorni infatti ho “compiuto” il mio primo anno come Responsabile del Foyer; un anno di “rodaggio” non privo di qualche difficoltà, ma ricco di soddisfazioni. Dal 13 settembre, seppur a rilento come da tradizione consolidata qui in Costa d’Avorio, la scuola ha riaperto i battenti e di conseguenza il Foyer è tornato ad affollarsi di antichi e di nuovi abitanti. Si tratta in realtà di un sovraffollamento: 111 ragazzi, un numero mai raggiunto in passato. Obbedendo alla sua originaria vocazione “sociale” è la risposta che il Foyer, nei limiti massimi di capienza, sta tentando di dare ad una vera e propria “emergenza alloggio” già cronica ad Alépé, ma ancor più grave ed evidente quest’anno. Come è abituale per ogni principiante, non mi mancano alcuni “sogni nel cassetto”: in primis il desiderio di proporre una offerta formativa integrativa che possa colmare almeno in parte le molte lacune del sistema scolastico ivoriano.


Dopo 25 anni anche i vari ambienti e spazi del Foyer necessiterebbero di un intervento di manutenzione straordinaria.
Ne riparleremo sicuramente nei prossimi mesi, sperando che nel frattempo le elezioni (rimandate una infinità di volte) possano risolvere definitivamente la crisi socio-politica della Costa d’Avorio che si trascina da una decina di anni e dare nuovo slancio allo sviluppo di questo bel paese d’Africa, in un clima di pace ritrovata e duratura.
 
 
fra Gianluca Lazzaroni