Carissimi

Il Signore Gesù che viene vi porti la sua pace!
Come ogni anno con gioia e partecipazione vi invio la tradizionale lettera per farvi pervenire i miei più affettuosi auguri di Buone Feste con alcune notizie in generale dei ragazzi!
Il Natale è la festa della pace e della gioia, dei legami familiari ed amicali e proprio per questo non posso fare a meno di considerare il dolore e la sofferenza che stiamo vivendo in questi momenti. Mentre ci prepariamo a celebrare la Pace in terra agli uomini di buona volontà, come hanno cantato gli angeli nella notte di Betlemme, quanto odio fratricida, vendetta, violenza insanguinano tante parti del nostro mondo e colpiscono nei loro corpi e nei loro affetti tanti nostri fratelli e sorelle! E dico tanti nostri fratelli e sorelle perché noi siamo, anche se ce lo dimentichiamo troppo spesso, tutti membri di unica famiglia umana!
Pregando per tutte le vittime della violenza di tutti i paesi, fra le quali tanti giovani, papa Francesco ha affermato: non ci sono giustificazioni per queste cose, né religiose né umane …. Questo non è umano! Queste parole si possono applicare ad ogni luogo dove purtroppo ormai da tanti, troppi anni la violenza, l’odio e la vendetta provocano lutti e sofferenze! Anche noi, nel Camerun del Nord e nella vicina Nigeria, abbiamo sperimentato la sofferenza di tanti nostri fratelli e sorelle sia cristiani sia musulmani vittime o feriti in vari attentati portati avanti dal gruppo Jaidista Boko Harama!
Come ai tempi bui e terribili delle guerre mondiali nel secolo scorso, la risposta di Dio all’odio sono il suo Amore e la sua Misericordia. L’amore di Dio ha come conseguenza l’amore reciproco e la riconciliazione, il desiderio ed il tentativo di costruire la pace, reagendo e rifiutando la logica insensata e non umana dell’odio e della violenza. Proprio perché viviamo in un momento così doloroso, è fondamentale che, condividendo la convinzione di papa Francesco, ci prepariamo, certo con prudenza e responsabilità, ma con ancora più fervore e serietà a celebrare il prossimo Giubileo Straordinario della Misericordia. Il papa, quando leggerete questa mia lettera, l’avrà già inaugurato domenica 29 novembre in Africa a Bangui, nella Repubblica Centrafricana, una delle tante, troppe nazioni sconvolte dalla guerra.
Ogni Natale, ogni giorno, e soprattutto nel prossimo Giubileo Straordinario della Misericordia Dio offre ancora e sempre ad ognuno di noi il suo perdono e la sua misericordia, e ci invita a mettere in pratica anche fra di noi l’amore, la misericordia, la carità operosa, concreta e solidale!
Con questo mio scritto voglio ringraziare ciascuno di voi per l’amore concreto con cui seguite i nostri ragazzi del Sostegno a Distanza. Grazie al vostro contributo riusciamo ogni anno ad aiutare un buon numero di famiglie che senza il vostro sostegno non avrebbero la possibilità di dare ai loro figli una adeguata educazione scolastica.
Se è vero, che il cibo è indispensabile per il corpo, l’educazione scolastica è cibo per la mente. Fin dagli ormai lontani inizi del mio ministero missionario, quando ho iniziato a costruire le scuole nei villaggi che ne erano privi, il mio motto è stato: Educazione non solo alimentare, ma anche elementare! In questi giorni papa Francesco in Kenya ha detto che il terrorismo, la delinquenza etc. sono frutto della povertà e dell’ignoranza. Insieme a voi e con il vostro aiuto cerchiamo di aiutare più giovani possibile ad accedere agli studi in modo da poterli togliere dalla strada ed aiutarli a costruirsi un futuro migliore qui, nel loro paese, visto che i giovani sono la speranza di ogni nazione.
Quest’anno, per motivi tecnici di tempo e di organizzazione, non sono riuscito a fare le foto ai vostri ragazzi quindi non riceverete insieme ai loro consueti auguri la loro foto, che mi riprometto di potervi fare avere tramite in nostro Segretariato Missioni alla prossima occasione.
QUESTA MIA LETTERA DI NATALE SIA, OLTRE CHE UN RINGRAZIAMENTO, UNA PREGHIERA ED UN AUGURIO PER LA PACE PER TUTTI NOI, NELLE NOSTRE FAMIGLIE E COMUNITÀ, RELAZIONI E SITUAZIONI! GLI AUGURI DI BUONE FESTE CI ACCOMPAGNINO LUNGO TUTTO L’ANNO A VIVERE IL GIUBILEO DELLA MISERICORDIA CON CORAGGIO, SLANCIO E FERVORE!

PACE E BENE!

Fra Angelo Pagano ofmcap.