Ho ricevuto da parte Vostra lettera di un augurio di un FELICE NATALE.
Vi ringrazio di cuore di questo vostro pensiero e contraccambio gli auguri. Il gesto che sto facendo nei riguardi dell’adozione del bambino REGINALDO è fatto col cuore. Questo gesto è stato meditato per lungo tempo per poterlo attuare, avevo sempre il timore che quanto inviato non andasse buon fine. E’ stata una gioia sia mia che di mia moglie nel vedere REGINALDO in fotografia. Ho constatato che si è fatto un ometto. Per me è un segno di orgoglio di quanto faccio con il vostro incomiabile contributo. Per voi PADRI e SUORE MISSIONARIE è una gioia nel portare la parola di nostro SIGNORE verso queste popolazioni e noi come fedeli, in una società opulenta, nel potervi aiutare con piccoli contributi secondo le nostre possibilità. A dire il vero mi ero un poco scoraggiato e mi ero posto delle domande, di cui la principale come cresceva Reginaldo, di che necessità avesse bisogno, se il bimbo è vivace e bravo nell’apprendere quanto voi insegnate. Da parte mia non ho niente da insegnarvi perchè ritengo che tutto quello che fate è con amore portando la parola di nostro SIGNORE. Di nuovo vi ringrazio di quanto fate, vi auguro un FELICE NATALE e un Anno 2010 pieno di felicità.
Attendo da parte vostra, nell’arco dell’anno, notizie di Reginaldo.
                                                        
                                                                    RODOLFO SCEVAROLLI