Açailândia, NATALE 2012
                                                         O Dio, dammi il coraggio di fare l’esperienza dell’amore che tu ci hai mostrato col tuo esempio.
Carissimi parenti, amici e benefattori, non avrei mai pensato che la seguente frase dell’Apocalisse fosse tanto attuale: “Presi quel piccolo libro dalla mano dell’angelo e lo divorai; in bocca lo sentii dolce come il miele, ma come l’ebbi inghiottito ne sentii nelle viscere tutta l’amarezza”. (Apoc. 10,10)
In marzo i Superiori mi chiesero di assumere la responsabilità amministrativa di un nostro collegio che abbiamo qui in città In principio rifiutei, ma, dopo la garanzia che nel 2013 mi affiancherebbero un frate giovane, accettei. Dopo un mese percepi che la situazione economica era disatrosa, ma sperando nella Divina Provvidenza, che si è sempre manifestata generosa attraverso il vostro aiuto, presi la decisione di continuare in questa missione, perchè il nostro collegio è l’unico cattolico, aperto anche ai non cattolici ed è stimato per la serietà e l’impegno padagogico dei prodessori e della direzione. Procurei aiuti tra i genitori dei ragazzi del colleggio e di altri benefattori brasiliani e in luglio  iniziei la riforma di sei sale, che furono utilizzate dall’inizio di agosto. Felice per questa realizzazione stavo programmando altre riforme, ma il Signore mi aveva preparato una croce: scoprii che l’amministrazione precedente non aveva pagado i libri adottati (circa trenta mila euro) e non aveva adeguato le mensalità scolastiche alle spese e non le aveva neppure riscosse tutte. Il giorno quattro di ottobre la Segreteria Statale dell’educazione ci comunicò che riconosceva uffucialmente l’insegnamento fondamentale di nove anni del nostro collegio. La bella e tanto attesa  notizia mi incoraggiò a sognare molto alto per il nostro collegio: aumentare il numero degli alunni, modernizzare de strutture, e corsi di specializzazione per professori e funcionari…..Mi informei del costo per la realizzazione delle opere a corto e medio prazo, che risultò in circa di undici mila euro; riunii i genitori degli alunni, distribuii a tutti il foglio con i progetti ben dettagliati e chiesi di firmare un foglio dei genitori che vogliono formare un gruppo di “Amici del collegio” con la finalità di impegnarsi a raccogliere i fondi necessari, affinchè con il nuovo anno scolastico 2013 i sogni diventino realtà.
Il giorno 20 di novembre organizei una riunione dei genitori e professori: presentei le entrate e le uscite da gennaio a ottobre, mostrei che c’era un debito di circa ventimila euro per libri e mensalidadi non pagate. I partecipanti alla riunione restarono impressionati per la situazione economica deficitaria e si collocaroro a disposizione per realizzare iniziative, che possano risolvere il problema. Io sono fiducioso e spero che alle parole seguano i fatti; nella prossima lettera vi dirò se furono solo promesse o inizio di un impegno serio per la formazione dei loro figli.
Adesso vi informo come ho usato i vostri aiuti: dieci mila euro per studenti poveri del nostro collegio; due mila e cinquecento euro per la propaganda per le iscrizioni per l’anno scolastico 2013; mille seicento euro per alimenti a famiglie povere; mille euro per riforme strutturali urgenti del collegio.
Per aiutarmi: C.C.P.757203 – Segretariato Missioni Cappuccine, Piazzale Cimitero Maggiore, 5 – 20151 Milano, notificando “per le opere di F.Pierantonio”. Vi ringrazio per il vostro aiuto spirituale e materiale; assicurandovi del mio costante ricordo nelle preghiere e nella S. Messa.
Auguro a tutti un santo Natale e un felice anno nuovo.
Un caloroso abbraccio a tutti,
Fra Pierantonio Zanni, Missionario Cappuccino
 

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