SANTO NATALE 2011

UN AUGURIO ED
UN RINGRAZIAMENTO SINCERO!

Carissimi Benefattori,

Puntualmente arriva il Natale con il suo Annuncio di gioia e salvezza.
E’ nato per voi un Bambino! La vostra salvezza e’ vicina.

Un anno se ne va e ci invita a riflettere, a fare bilanci, a ringraziare per quello che e’ stato, per quello che siamo stati, per le nostre realizzazioni e superare i nostri mancamenti. Ci sprona a guardare avanti e migliorare nella nostra vita. Ad affidarci meglio e piu’ nelle mani di Gesu’ affinché abbia a darci tanto amore per gli altri, tanta serenità e pace a noi stessi e ci dia coraggio di affrontare la vita alla luce del messaggio angelico « Pace in terra agli uomini di buona volonta’ » .

‘ NON ABBIATE PAURA IO HO VINTO IL MONDO ’

La presente e’ per dirvi GRAZIE.

Quanto e’ vero che anche un Euro donato con il cuore e’ capace di grandi interventi perche’ porta con se e manifesta un grande amore.
Ora possiamo celebrare un Natale di gioia e di speranza e guardare con fiducia all’anno che viene.
Abbiamo fiducia in voi! I nostri successi sono I vostri successi. La vostra gioia e’ la nostra gioia.

Potete immaginare un minore… un dodicenne portato in prigione per un nonnulla, per la prima volta si trova attorniato da un nugolo di persone che non conosce e forse gli sono ostili, cerca disperatamente di nascondersi e si caccia nel plafone, viene ritrovato sera tardi accusato di tentata fuga, picchiato in tutte le parti del suo corpicino, ferito in testa, incatenato così stretto da gonfiargli i piedi e ve lo trovate gettato in un angolo piangente ed implorante con gli occhi luccicanti?

Subito correte dalle Autorita’ e vi dicono «questa non e’ tortura!», chiamate il medico delle prigioni perche’ faccia il suo dovere almeno di allentare la stretta ferrea ai teneri piedi, già lacerati dal contatto con il rude rugginoso ferro delle catene, in modo da evitare l’amputazione?

Il minore che si trova al centro di una attenzione inaspettata e forse mai avuta, si vede allentare la presa, medicare le ferite, e vi fa un sorriso cosi?

Mai dimentichera’ di essere stato torturato, e mai dimentichera’ che qualcuno si sia interessato di lui. Questo qualcuno siete voi ! Il minore e’ Gesu’ torturato. Ma piu di una lacrima vi scappa vero?

Grazie a voi per tutto quello che possiamo fare nelle prigioni.
Ai minori offriamo classi regolari, possono accedere agli esami statali, inoltre classi di auto-meccanica, sartoria, calzoleria, edilizia, informatica.

Quando arriva qualche visitatore, i minori, si esibiscono subito nelle loro arti per dimostrare quanto sono bravi. Allora il cuoco vi prepara immediatamente diversi antipasti, piatti e bevande – virtuali eh, non vi da niente di concreto neanche il fumo e tantomeno l’odore – l’apprendista edile vi costruisce una abitazione a due piani, il meccanico sa come ripararvi la macchina in panne, il sarto vi fa un abito variopinto e largo, ed in ultimo il calzolaio vi fa le scarpe! (Non nel senso che vi sottrae il portafoglio)

Il vostro aiuto fa si che non dimentichiamo il gentil sesso, purtroppo qualcheduna si trova in prigione.

Non dimentichiamo gli anziani che soffrono doppiamente !

Non dimentichiamo i bambini dei prigionieri. Che strazio per un papà in prigione che non può più mandare a scuola i suoi bambini.

E’ logico, il Natale ci ricorda anche la nostra nascita, cioe’ quando Mamma ci ha messi al mondo e ricordiamo il Natale incantato di quando eravamo fanciulli. E’ giusto quindi che pensiamo anche ai fanciulli di coloro che sono stati privati della loro sacrosanta libertà, ai loro bambini ai quali « basta un poco » per incantarsi e riempirsi di gioia.

E’ bello sotto Natale trasmettere questa gioia e concretamente viverla donando e donandosi.

Dopo questo "poco" che possiamo donare avremo la capacita’ di gioire e sperare e rimanere con l’animo incantato per ascoltare Gesu’ che dice « fatevi come fanciulli per entrare nel Regno di Dio ».

Grazie di tutto, Buon Natale e Felice Anno Nuovo 2012.

Fra Gioacchino Catanzaro

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