Carissimi, vi mando un articoletto del giorno di Cristo Re


Stringendo la mano


Festa di Cristo Re, 25 di novembre 2012


Giuliana Villa, la terziaria francescana volontaria amministratrice della Villa Giovanni XXIII, che accoglie una ventina di lebbrosi al notare il mio stupore per Il fatto che alla messa c’è poca gente, mi spiega: ”i benefattori che ogni domenica partecipano alla messa, oggi sono alla prima comunione di un fanciullo di loro, per cui siamo qui solo noi”.
É facile oggi, notare con più evidenza, gli effetti tragici della lebbra: piedi, mani, volto deformati, una rappresentazione marcante dell’umanità sofferente.
La festa di Cristo Re da il tono del trionfo finale di Gesù e tutti i presenti pregano con grande fervore. All’abbraccio della pace la più giovane delle quattro francescane che si dedicano ai lebbrosi, Cicera esce dal suo posto e percorre tutta la cappella dando la mano a ciascuno dei lebbrosi: è tanto amore in questo gesto e penso che sia proprio San Francesco, che ha iniziato il cammino di conversione, baciando lebbroso, come è ricordato nel suo testamento, a ispirare questo gesto. Cicera è la più giovane delle quattro volontarie; vicino abita sua madre e suo fratello. Con la Giuliana Villa, volontaria laica italiana e le altre due brasiliane Vilani e Carmine, danno una testimonianza meravigliosa di donazione e amore ai lebbrosi. la città di Imperatriz accoglie volentieri l’appello di queste volontarie per venire incontro agli ammalati e ogni domenica c’è un buon gruppo che partecipa alla messa. Oggi la cantora, Vilani canta con tutto l’entusiasmo: ”Cristo è nostro Re, seguiamolo sempre!”

P. Gianfranco Frambi

 

 

 

 - Imperatriz – lebbrosario villaggio Giovanni XXIII: foto storica; interno ed esterno della chiesa all’interno del villaggio; in homepage P. Gianfranco con Cicera, francescana secolare assieme ad altri francescani secolari di Imperatriz.