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FRANCISCANS
INTERNATIONAL
Una breve
presentazione per 25 anni di una vita intensamente vissuta Non è facile sintetizzare in poche righe un quarto di secolo di vita di una persona. A maggior ragione non lo è quando si parla di una organizzazione che è formata da circa 1.800.000 membri, sparsi in tutto il mondo e che rappresenta il primo ministero comune della famiglia Francescana dai tempi di San Francesco. Perchè questa è la realtà di Franciscans International ( che abbrevieremo in FI nel seguito) , la Organizzazione non Governativa Francescana che, con il suo lavoro si propone di rendere viva ed attuale la missione e la visione di San Francesco lavorando per la giustizia , la pace e la salvaguardia del creato ed offrire ai suoi membri la possibilità di portare alle Nazioni Unite e alle Organizzazioni Internazionali la testimonianza dei più poveri e più vulnerabili della terra e per sostenerli nelle loro iniziative di promozione sociale e di difesa della natura con il supporto della legislazione internazionale. Ma come si è arrivati a questa
realtà che, ad onor del vero è ancora poco conosciuta nell'ambito del mondo
Francescano ed il cui lavoro è spesso non compreso?
Tutto inizia nel 1982 quando Sr.
Elizabeth Cameron delle Suore Francescane di Clinton, Iowa USA e Fr. Dionysius Mintoff . OFM di Malta iniziano a "sognare" e a lavorare
per realizzare la possibilità di una presenza Francescana alle Nazioni Unite di
New York Il sogno diventa realtà nel 1989 quando a FI
viene riconosciuto lo status di Organizzazione Non Governativa ( ONG) nell'ambito
del Dipartimento della Pubblica Informazione . Nel 1995 FI riceve il "
General Status" nel Consiglio Economico e Sociale ( ECOSOC) e questo
Status, che sancisce il fatto che le competenze di FI
sono vaste e sfaccettate, consente all'organizzazione che ne è insignita di
presentare dichiarazioni scritte , di essere ascoltata e di proporre argomenti
che poi il Consiglio può discutere. FI è stata la 43ma ONG, tra le diverse
migliaia di ONG che lavorano all'ONU, ad aver ricevuto
questo riconoscimento e dallo scorso anno è anche una delle poche ONG che sono
invitate a partecipare ai briefing mensili del Consiglio di Sicurezza Il
cammino per arrivare a questi riconoscimenti non è stato facile ma è stato
grazie all'impegno di tutti e alla fedeltà al carisma di Francesco che
Le attività iniziali sono state
modeste ed uno dei primi progetti lanciati, siamo nel 1990, è stata
l'iniziativa " Pianta un Albero" tramite la quale tutti i Francescani presenti nel mondo sono stati invitati a piantare un albero
in risposta alla distruzione della Foresta pluviale che era ed è in corso e per
rendere evidente in modo drammatico l'impegno e la preoccupazione dei
Francescani nei riguardi della salvaguardia del Creato .
L'iniziativa ha portato alla
messa a dimora di 12.000 alberelli, in ogni parte del mondo e benchè il risultato fosse modesto
rispetto alle dimensioni del problema della deforestazione nel mondo ha dato
segni molto importanti se riferiti alla nascita di FI in quanto i rapporti
ricevuti hanno confermato che l'iniziativa aveva coinvolto l'intera famiglia
Francescana e, ancora più importante, che una modesta organizzazione quale era
allora FI era in grado di mobilizzare una base che abbracciava il mondo intero.
Da ultimo l'iniziativa era un atto simbolico che confermava il sostegno della
famiglia Francescana alla visione e missione di FI alle Nazioni Unite.
Il collegamento costante che FI
ha mantenuto con la base gli consente di parlare con autorità nei forum delle
Nazioni Unite. Un bellissimo esempio del lavoro che questo costante
collegamento con i francescani presenti nel mondo accanto ai più poveri consente
di fare con le Nazioni Unite è dato dall'iniziativa
contro la povertà che è stata lanciata nel
Altri importanti successi
ottenuti grazie al costante collegamento e sostegno della base Francescana sono
quelli legati alla campagna per la messa al bando delle mine antiuomo e a
quella che, in occasione del giubileo del
E' importante ora, prima di
riferire di ulteriori attività di FI , soffermarsi un
attimo sui suoi aspetti organizzativi, in modo da chiarire l'affermazione
iniziale relativa al numero di membri.
Fin dall'inizio è stato deciso
che i responsabili di FI avrebbero dovuto essere sia maschi che femmine in modo
da riflettere il rapporto esistente tra San Francesco e santa Chiara. Il primo
responsabile dell'organizzazione è stato fr.
Inizialmente tutti i responsabili
erano Nord-Americani ma il Comitato esecutivo ha
lavorato in modo tale da creare un Consiglio che fosse internazionale
Nel 1990 i sei Ministri Generali
della Famiglia Francescana appoggiarono la dichiarazione della Visione di FI e
nell'anno successivo veniva lanciata una campagna di
adesione per incrementare il supporto internazionale alla organizzazione. Dato
che non era disponibile un elenco dei Francescani presenti nel mondo,
l'adesione ad FI a quel tempo era individuale e non
per Ordine, Provincia o Congregazione e richiedeva che venisse fatta attraverso
la compilazione di un modulo e il pagamento di una quota annuale. In quegli
anni la crescita era molto lenta e solo grazie al
lavoro, all'impegno e alla fiducia nel progetto di alcuni FI è rimasto vivo ed
operante. Nel 1996 per meglio definire la struttura della associazione,
l'appartenenza ad essa e le modalità di raccolta dei finanziamenti che ne
garantissero l'operatività, la Conferenza della Famiglia Francescana (CFF),
costituita dai Ministri Generali dei frati Minori, dei Cappuccini, di
Conventuali, del Terzo Ordine Regolare, dell'Ordine Francescano Secolare e dal
Presidente della Conferenza Interfrancescana del Terzo Ordine Regolare, ha
nominato un gruppo di lavoro con il compito di stendere lo Statuto (Charter) di
FI . Nel 1999 la CFF ha approvato tale Statuto ed ha assunto il ruolo di
Sponsor, eleggendo 13 persone quali membri del Consiglio di Amministrazione (
International Board of Directors ) attraverso tale
statuto appare poi che sono membri, senza diritto di voto, tutti i Francescani
professi appartenenti agli Ordini e alle Congregazioni i cui Ministri generali
o Presidenti sono membri della CFF.
Benchè l'ONU abbia
il suo centro direzionale in New York, esso ha uffici in tutto il mondo con i
più importanti posti in Ginevra , Vienna , Nairobi e
Roma. Dato che molto del lavoro che riguarda FI è legato al problema dei
diritti umani, dopo alcune delibere, nel 1997, insieme ai Domenicani per la
Giustizia e la Pace, FI ha aperto un ufficio in Ginevra ufficio che si è
concentrato in modo specifico sulla promozione e la difesa dei diritti umani . In questo anno 2007 è stato
deciso di aprire, sulla spinta delle richieste della famiglia Francescana
dell'area Asia Pacifico, un ufficio a Bangkok dove l'ONU ha la sede dell'ECOSOC
responsabile per quell'area che è immensa non solo
dal punto di vita geografico ma anche dal punto di vista del numero di abitanti
.
Il MOFRA italiano ha da poco
avviato una commissione che ha il compito di studiare la fattibilità di creare
un ufficio regionale di FI in Roma che possa iniziare a dialogare con la FAO e
che, successivamente, possa portare alla costituzione
di un ufficio FI che possa fornire quel servizio alla famiglia Francescana nel
mondo in questo particolare contesto.
Le attività della organizzazione oggi sono molteplici e coprono tutti i continenti
garantendo un sostegno alle realtà francescani locali impegnate sul territorio
ma agendo anche in modo da consentire, per i casi più eclatanti, che
Francescani della base possano presentarsi ai fora delle Nazioni Unite e
personalmente testimoniare, grazie allo Status dell'associazione cui si è
accennato, sia verbalmente che con scritti, i casi e le situazioni di
ingiustizia, violazione dei diritti, della pace, che si trovano a vivere
nell'espletamento della loro missione. E così , tanto
per citare alcuni esempi, FI sostiene e partecipa alle attività dei Francescani
presenti nella regione dei Grandi Laghi in Africa per costruire una condizione
di pace sostenibile, lavora nella Repubblica Popolare del Congo in un comitato
interreligioso creato per creare condizioni che, risanando i rapporti tra le
persone consenta la ricostruzione, sociale e religiosa del paese. Analoghe
azioni sono state sviluppate in Uganda, in Togo, nel Darfur,
in Costa d'Avorio, nel Chad. FI ha una presenza
permanente, possibile grazie ad una intesa con
.Come ci si può rendere conto
l'attività è vasta e non può essere concentrata in poche righe che rischiano di essere riduttive, in quanto non si può citare tutto, e
noiose diventando una enumerazione di nomi. Importante è ricordare e enfatizzare che FI è uno strumento potente che la CFF ha
messo al servizio della famiglia Francescana nel mondo, e alle commissioni di Giustizia,
Pace e salvaguardia del creato, per rendere più incisive le azioni che localmente
vengono proposte ed attuate
Credo sia opportuno dire che per
le tematiche legate alla salvaguardia del Creato, si è soltanto ora agli inizi
di un impegno costante. Purtroppo i mezzi limitati,sia
in termini di personale che di disponibilità finanziarie hanno necessariamente
imposto delle priorità nelle scelte operative e le scelte hanno privilegiato le
tematiche cui si è accennato in precedenza
Ritengo comunque che il modo migliore di conoscere FI è quella di entrare in rapporto con le
sedi e interfacciarsi con essa e mi auguro che questa breve e limitata
presentazione contribuisca a far nascere quella sana curiosità che spinge
l'uomo a conoscere. FI è a vostra più completa disposizione
attualmente membro
dell'International Board of Directors di FI
al secondo mandato
Breve biografia
Abitante a Milano, Via Bertinoro 9
Laureato in Ingegneria Meccanica
al Politecnico di Milano nel 1968
Sposato da 38 anni con Rosa , pure membro dell'OFS, e con quattro figli
Professo nell'Ordine Francescano
Secolare dal 1982 . Nell'OFS ha prestato
il suo servizio quale Ministro
della Fraternità locale di appartenenza,
Consigliere nel consiglio della
stessa, Presidente regionale della
Lombardia e Consigliere regionale
Dal 2001, nominato dalla Ministra
Generale
Dal 2002 Membro del Consiglio di amministrazione ( International Board of Directors ) di FI nel quale copre il ruolo di Segretario. Al secondo ( ed ultimo ) mandato. |