CHIESA CATTOLICA DI MASSAUA
P. O. BOX 77 – Massaua (Eritrea)
 
 
Massaua, 1° Novembre 2010
Carissimi tutti,
 
                           sì, rieccomi dopo ormai nove lunghi mesi di sparizione sul versante delle circolari. Cosa è successo? Nulla di particolarmente grave; forse solo il desiderio di darvi un po’ di tregua dopo l’assillo delle mie frequenti missive degli anni passati; ma forse anche perchè ero troppo preso da altre faccende. L’ultima circolare inviata, è dello scorso mese di Febbraio e aveva per titolo “Adesso che c’è… adottala!”. In diversi si sono “lamentati” e, come dire, abbastanza meravigliati di questo improvviso eclissarmi. Ora, rieccomi con questa circolareche con il suo titolo la dice tutta. D’altra parte, come potevo sparire definitivamente con tutte le cose che ho ancora da dirvi e soprattutto il grande bisogno che abbiamo ancora di voi per andare avanti in quello che resta da fare… insieme?
 
Sì, perchè, nonostante la grande inaugurazione, sono ancora tante le cose che mancano per vedere la nuova scuola funzionante al completo. Se prima avevamo seminato, ora dobbiamo raccogliere… lavorando! E poi, è giusto che sappiate come procedono tutte le nostre attività nell’insieme. Quindi niente pensionamenti per il momento né per me e né per voi!
 
1 – Si parte con la nuova scuola! Il 1° Marzo scorso, i nostri alunni hanno fatto il loro trionfale ingresso nella nuova scuola e in essa hanno terminato l’anno scolastico in corso. Si sono trasferiti lasciandosi dietro alle spalle la vecchia scuola, ormai diventata incapace di contenerli. Quella scuola che per sessant’anni ha sfornato fior di gioventù, oggi segnata irrimediabilmente dal tempo che arruginisce persino le ossa, ma è sempre “la grande Scuola San Francesco”. Erano altri tempi, erano altre generazioni, lo so, ma sempre pur belli, anzi. Quando uno ti dice:”Ero stato alunno della Scuola Media San Francesco”, telo dice come volesse dire: “E che scuola era la nostra!”. Già nel mio primo volantino (2002) intitolato ‘Vieni anche tu!’, annotavo “ La Scuola San Francesco è sempre stata molto ambita dalla popolazione del luogo; tra gli ex alunni della nostra scuola, figurano diverse personalità che oggi stanno alla guida del Paese e molti che si trovano brillantemente inseriti nel campo imprenditoriale”.
 
2 – Riapertura anno scolastico. Dopo tre mesi di meritate vacanze, la scuola ha riaperto i battenti per accogliere nel suo seno i propri alunni. Nelle due prime settimane ci sono state le iscrizioni e, tra i nuovi arrivati ed i vecchi, il numero degli alunni dai 640 dell’anno scorso è salito a 750. E’ un vero spettacolo vedere tutta quella gioventù allegra riempire ogni angolo del grande complesso, considerandosi padrona assoluta. Aumentando il numero degli alunni, sono aumentate anche le classi e il numero dei professori; ed è aumentato enormemente anche il lavoro.
 
3 – Opere in corso: Mentre nel complesso principale si svolgono le attività scolastiche, nelle aree periferiche sono ancora in corso diversi lavori di completamento; ne elenco alcuni:
 
a) Scuola alberghiera. Pur con grandi difficoltà economiche, si è preferito proseguire i lavori di costruzione. Oggi si è arrivati alle rifiniture e non manca molto al completamento dell’opera. E’ un complesso molto bello, completo in tutti i particolari, molto ben articolato. E’ una costruzione a tre piani, comprendente: a) il seminterrato con le aule scolastiche, le celle frigorifero, i magazzini per i viveri; b) al primo piano sono sistemate la sala mensa, la sala bar, la cucina; c) al secondo piano, c’è l’esposizione delle camere d’albergo; d) c’è poi una grande terrazza, un ambiente tutto ancora da esplorare e valorizzare. Con tutte le difficoltà a vivere in ambienti chiusi a causa del caldo afoso, una terrazza coperta a Massaua si paga a peso d’oro!
 
            b) Tribune. Le due tribune, una per il campo da calcio e l’altra per quello della palla canestro, sono ormai alle rifiniture. Ovviamente non sono molto grandi, ma pur capaci e adatte al servizio che dovranno rendere.
 
            c) Impianto elettrico. Dopo aver steso meticolosamente la rete elettrica in tutti gli ambienti e installati lampadari e ventilatori, ci resta da sistemare i quadri elettrici, per poter poi fare l’allaccio alla rete cittadina. 
 
            d) Piazzali e marciapiedi. Se escludiamo il campo da calcio, si può dire che fra piazzale principale, marciapiedi e viali, quasi tutta l’area aperta della scuola è una spianata unica di cemento. Buona cosa se si pensa che a Massaua, insieme al gran caldo, le piogge di sabbia (camsin), sono un vero veleno che penetra attraverso ogni fessura ed è micidiale soprattutto per le apparecchiature elettroniche
 
            e) Rimesse macchine e biciclette. Con l’arrivo delle biciclette, si è sentito il bisogno di costruire per loro dei posti all’ombra dove posteggiarle; intanto è già stata preparata un tettoia sufficiente per duecento di esse. Si dovrà costruire anche la rimessa per le macchine
 
4 – Progetto biciclette. E’ il progetto che ha avuto maggiori sostenitori dall’inaugurazione della nuova scuola a questa parte, riaccendendo in moltissimi l’entusiasmo per le cose belle e valide. Io personalmente non pensavo che il “contagio” si propagasse così celermente, ma sono stato puntualmente smentito. Talmente pronta e generosa è stata la risposta di molti amici, che siamo riusciti ad acquistare un buon numero di quelle che ormai chiamiamo “il bus a due ruote”; le foto che allego sono la miglior testimonianza che l’iniziativa sta procedendo a gonfie vele. E’ ancora la famosa “goccia che fa il mare”.
 
Proseguendo nel lavoro di ricerca fondi, durante le ultime settimane è stata lanciata a suon di tromba la campagna di sottoscrizione per l’acquisto delle biciclette. Promotrice e realizzatrice dell’iniziativa, è l’Associazione il Granello di Senape Onlus. Sono sicuro che a molti di quelli che mi leggete, è già arrivata copia della mia lettera con la quale sostengo l’iniziativa ed incoraggio a parteciparvi fattivamente. 
 
5 – Adozione scuola. Oggi l’attenzione di tutti è maggiormente rivolta agli studenti, la vera ragione dei nostri sforzi per realizzare la bellissima scuola; ma è solo facendo vivere la scuola che possiamo dire che gli studenti che vi abitano, stanno comodi ed hanno tutto quanto è necessario per frequentarla.
 
Sono molti quelli che hanno aderito generosamente all’iniziativa “adotta la scuola”. Avrei voluto fare la lista degli aderenti, ma lo rimando ad un’altra occasione, perchè non mi sono preparato, ma voglio dirgli grazie da queste righe ed incoraggiarli a rinnovare la loro adesione anche per il prossimo anno.
 
Carissimi tutti che mi leggete, con la promozione dell’iniziativa “adotta la scuola”, non si intende escludere né ci si vuole sovrapporre a quella delle biciclette, ma semmai completarla; ma senza voler prendere per il collo i miei amici, assillandoli con richieste, soprattutto in questi tempi così difficili per tutti. Ognuno scelga quello che vuole fare… liberamente!
 
6 – Cosa significa adottare la scuola?
 
-          adottare la scuola, significa fare proprie le sue esigenze perché possa vivere ed operare.
 
-          adottare la scuola, significa creare l’ambiente ideale dove i giovani trovino quanto è necessario per frequentare serenamente le lezioni.
 
-          adottare la scuola, significa aiutarci nel completamento dei lavori che restano per renderla efficiente.
 
-          adottare la scuola, significa aiutarci a coprire le spese di gestione: salario maestri e personale di servizio, manutenzione degli immobili, ecc. 
 
-          adottare la scuola, significa mettersi davanti alle centinaia dei nostri alunni ed immaginare di sceglierne uno, due, tre o più, e decidere di aiutarli a proseguire nei loro studi, fino alla maturità e l’idoneità al lavoro.
 
7 – Quanto costa adottare la scuola?Le quote di partecipazione al progetto “Adotta la scuola”, partono dalla cifra di Euro 200 per alunno, o il corrispondente in un’altra valuta. Il denaro ricevuto, non verrà direttamente consegnato all’alunno, ma versato nella cassa della scuola, che lo gestirà opportunamente.
 
Come già per la realizzazione della scuola, è chiaro che non rifiutiamo somme di denaro minori a quella proposta da noi, soprattutto se date da persone che non dispongono di molte risorse; perciò nessuno si senta escluso da questa gara di solidarietà.
 
Agli aderenti al progetto “Adotta la scuola”, verrà semestralmente inviato un resoconto sia delle spese di gestione che della situazione generale della scuola.
 
Durata dell’impegno.L’adesione al progetto “Adotta la scuola”, è un impegno morale della durata di tre anni, possibilmente(!), al termine dei quali la Direzione scolastica rilascerà un attestato di benemerenza, controfirmato dal Superiore Provinciale dei Frati Cappuccini eritrei. Dio farà il resto!
 
Causale del versamento.Con la nascita del progetto “Adotta la scuola”,cambia anche la causale del versamento che, da “Per la scuola cattolica di Massaua“, è diventata “Sostegno progetto ‘Adotta la scuola di Massaua’”.
 
Con il progetto “adotta la scuola”, puoi contribuire a cambiare una situazione di grave disagio socio-economico dei nostri alunni, garantendogli una vita normale, sinonimo di sviluppo armonioso e promozione del loro diritto all’istruzione, al gioco, alla salute e alla vita. Insomma, con 200 euro all’anno, dai la possibilità di studiare ad un giovane della nostra scuola.
 
                                                                                                                                Padre Protasio Delfini
 
 
 
 
Amico/Amica,abbiamo bisogno di te. Diventa un nostro sostenitore!
Unisciti a noi e al nostro impegno! Oggi!
 
 

 

a) Conto corrente postale
 N° 48713853, intestato a A.S.P.E Onlus,                 
 Via L. Cislaghi 5, 20128 Milano
 Causale: “Sostegno progetto ‘Adotta la scuola di Massaua’”
                          
b) Conto corrente postale
 N° 71489280, intestato a Pace Adesso Onlus
 Via Lame, 118 – 40122 Bologna
 Causale:“Sostegno progetto ‘Adotta la scuola di Massaua’’
 
c) Conto corrente postale
    N° 13680509, Intestato a Mai Tacli
    Via B. Cellini, 5 – 50019 Sesto Fiorentino (FI)
    Causale:“Sostegno progetto ‘Adotta la scuola di Massaua’’
                          —– o —–
d) ASPE ONLUS – C/C 08317853171
     BANCA  INTESA  SAN PAOLO FILIALE  03993 
     Piazza  del Tricolore n.  3 – 20129 MILANO
     Codice  IBAN:  IT25 I030 6909 5120 8317 8530 171
    Causale:“Sostegno progetto ‘Adotta la scuola di Massaua’’