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“Ricordati
dei nostri fratelli che si sono addormentati nella speranza della
resurrezione, e di tutti i defunti che si affidano alla tua clemenza:
ammettili a godere la luce del tuo volto”.
Nella
Celebrazione Eucaristica, con queste parole, il Sacerdote applica le
nostre intenzioni a suffragio dei defunti. Non importa in quale parte
della terra vengono pronunciate, ma salgono come offerta gradita a Dio.
Il fiore
della carità è una proposta concreta a suffragio dei nostri defunti
facendo celebrare S. Messe ai Missionari i quali con l’offerta possono
fare tanto bene e aiutare molte persone attraverso le opere iniziate nelle
missioni.
Unita ad uno
stile di vita improntato alla solidarietà e alla condivisione, la proposta
“il fiore della carità”, diventa il modo migliore per ricordare i nostri
cari e continuare nella scia di bene che ci hanno tracciato in vita.
Gesù ci
ricorda: “Venite, benedetti dal Padre mio, ricevete in eredità il regno
preparato per voi fin dalla fondazione del mondo. Perché ho avuto fame e
mi avete dato da mangiare…. ogni volta che avete fatto queste cose a uno
solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”. (Mt.
25,34.35.40). |