Possiamo
fornire un adeguato nutrimento a tanti bambini, donne incinte, anziani e
malati cronici che vivono in una delle zone più difficili
dell'intero paese.

L’Eparchia
(Diocesi) di Barentù è situata all’interno dell’E ritrea, in una delle zone
più povere dell’intero paese, in questa zona si sentono più forti le
conseguenze della lunga guerra e della siccità che è sempre endemicamente
presente. La siccità è una piaga che non permette alcun tipo di regolare
attività, non si può coltivare, gli allevamenti di animali sono difficili,
la situazione sanitaria è
c omplicata e non esiste alcun tipo di
infrastruttura moderna che permetta una vita appena confortevole.
Questo
progetto di alimentazione integrativa, portato avanti assieme alla Caritas
Diocesana locale, intende beneficiare circa 9.000 persone delle categorie
più indifese: bambini al di sotto dei 5 anni, donne incinte e in periodo
di allattamento, anziani soli e malati cronici che vivono nei villaggi
anche più isolati. Ogni beneficiario del progetto riceve 6 chili di DMK –
un preparato ad alto valore nutritivo – ed un litro di olio mensilmente.
La distribuzione avviene in alcuni centri che funzionano anche da
ambulatorio dove è previsto anche un impegnativo programma sanitario che
include anche la vaccinazione regolare dei bambini, la visita delle donne
in gravidanza e la cura dei malati nei vari villaggi. Un progetto molto
intenso che richiede sforzi notevoli ed un notevole impegno economico.
Il lavoro
prezioso che compiono i missionari è essenziale per garantire a quelle
popolazioni un minimo di vita dignitosa, non possiamo far mancare il
nostro aiuto a chi si trova in questa situazione di grave disagio. |