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I lebbrosari sono ancora oggi una triste
realtà del Brasile.
Qui i malati possono trovare assistenza,
cure adeguate
e un ambiente salubre dove combattere la
malattia.
Purtroppo in Brasile la lebbra è ancora una triste realtà che interessa
1.500.000 individui con 25 mila casi concentrati solo nel lo Stato del
Maranhão. Le persone colpite dal terribile morbo vivono spesso situazioni
di povertà, malnutrizione e scarsa igiene che aggravano ulteriormente le
conseguenze della malattia fino alla distruzione di ossa e articolazioni e
alla paralisi di una o più estremità del corpo. L’isolamento che produce
la malattia è sinonimo di emarginazione.
“Vila San Marino” a Grajaù è un villaggio, inaugurato nel lontano
1971, dove vivono in comunità e ricevono assistenza e cure adeguate le
persone colpite dal terribile morbo. Vila San Marino è una piccola oasi
composta da casette sulla riva del fium e Grajaù che formano un ambiente
silvestre, sereno e operoso, dove convivono, alcuni stabilmente, altri provvisoriamente, uomini, donne e bambini
colpiti da questo terribile morbo, che oggi può essere debellato grazie ad un pronto intervento e cure adeguate.
Con il vostro aiuto è stato possibile acquistare i medicinali
necessari,
p rincipalmente uno che è molto caro, chiamato “bota de Unna” che produce effetti miracolosi, inoltre si sono
acquistati in
notevole quantità fasce, bende, garze e disinfettanti,
indispensabili per la cura di questo morbo.
Nel lebbrosario molta attenzione viene prestata all’igiene dei
locali,
così come importanti sono i locali destinati alla fisioterapia per
il recupero del movimento degli arti intaccati dal male.
Sosteniamo inoltre il lebbrosario Giovanni XXIII di Imperatriz e la
Colonia do Prata di Belem. |