Presentazione  PROGETTO
1. NOME del Progetto:
Project of Hope – Progetto Speranza”

2. LUOGO delProgetto:
Mbotong, Camerun

3. OBIETTIVO del Progetto:
Creare una Scuola Superiore Omnicomprensiva

4. BENEFICIARI del Progetto:
n° 450 Studenti Camerunensi

5. RESPONSABILE del Progetto:
Fra  Angelo Pagano, Superiore dei Cappuccini in Camerun

6. MISSIONE del Progetto:
Custodia  del  Camerun dei  Frati Minori Cappuccini

7. DESCRIZIONE del Progetto:
Sviluppare la già esistente Scuola “Sant’Antonio da Padova”, attualmente frequentata da 200 studenti, creando una Scuola Superiore Omnicomprensiva per 450 studenti camerunensi. Questo progetto permetterà agli studenti di frequentare tutto il ciclo di studi della scuola superiore, per un totale di sette anni; offrendo anche la possibilità agli alunni che provengono dai villaggi lontani di poter essere accolti nel campus, senza dover fare ogni giorno ore di cammino a piedi per raggiungere la scuola. Oltre alla scolarizzazione, che garantisce ai nostri studenti l’accesso all’università ed al mondo del lavoro, il Progetto Speranza si occupa anche di aiutare le ragazze madri con un programma educativo e sanitario, per dar loro l’opportunità di mantenere se stesse ed i loro bambini; anche i ragazzi più poveri, che dopo la scuola elementare non avrebbero più la possibilità di continuare, grazie al “Project of Hope” possono frequentare gli studi secondari.

8. COSTI per la REALIZZAZIONE del Progetto:
Sviluppare la già esistente Scuola “Sant’Antonio da Padova”, attualmente frequentata da 200 studenti, creando una Scuola Superiore Omnicomprensiva per 450 studenti camerunensi, attraverso la costruzione di:

  • n°11 aule scolastiche, indispensabili per i tre indirizzi dei due cicli di studi della scuola superiore (n° 9 aule sono già presenti);  [Le 11 aule, per legge di m. 8 x 9, con il relativo, arredo costano Euro 7.500,00 cadauna, per un totale di Euro 82.500,00].
  • n° 4 laboratori: tecnico, industriale, di chimica e di fisica; [I 4 laboratori, per legge di m. 6 x 10, con il relativo arredo costano Euro 8.000 cadauno, un totale di Euro 32.000,00].
  • n° 1 sala computer con i relativi computer (attualmente ve n’è solo uno e vecchio); [La sala computer costa Euro 10.000,00].
  • n° 6 servizi igienici per le aule scolastiche e per i laboratori; [I 6 servizi igienici costano Euro 1.500,00 cadauno, per un totale di Euro 9.000,00].
  • n° 2 dormitori per le ragazze con 25 posti letto ciascuno e con i relativi servizi igienici e docce (n° 2 dormitori sono già costruiti); [I 2 dormitori di m. 9 x 12 con il relativo arredo costano Euro 10.000,00 cadauno, per un totale di Euro 20.000,00].
  • n° 2 dormitori per i ragazzi con 25 posti letto ciascuno e con i relativi servizi igienici e docce (n° 1 dormitorio è già costruito); [I 2 dormitori di m. 9 x 12 con il relativo arredo costano Euro 10.000,00 cadauno, per un totale di Euro 20.000,00].
  • n° 1 salone multiuso [Il salone multiuso costa Euro 12.000,00].
  • n° 1 locale destinato alla cucina, al refettorio ed ai magazzini [Il locale destinato alla cucina, al refettorio ed ai magazzini, costa Euro 16.000,00 – già donati da un benefattore].
  • n° 2 uffici amministrativi [I 2 uffici amministrativi costano Euro 10.000,00 cadauno, per un totale di Euro 20.000,00].
  • n° 2 spogliatoi per i campi da calcio, pallacanestro e pallavolo. [Gli spogliatoi costano Euro 8.000,00 cadauno, per un totale di Euro 16.000,00].
  • n° 3 campi da calcio, pallacanestro e pallavolo. [Il campo da calcio costa Euro 5.000,00, da pallacanestro costa Euro 4.500,00 e da pallavolo costa Euro 3.000,00, per un totale di Euro 12.500,00].
  • Stiamo ancora lavorando per riuscire a collegare la corrente elettrica: il punto più vicino è a Shisong, a 1,5 Km dal Progetto di Mbotong; [La rete elettrica costa Euro 15.000,00].

9. Il RESPONSABILE del Progetto si impegna a fornire la Documentazione SCRITTA e FOTOGRAFICA della REALIZZAZIONE del Progetto:
Il “Project of Hope – Progetto Speranza” è certamente molto grande e sarà portato avanti sotto la responsabilità della Custodia dei Cappuccini del Camerun con la partecipazione del Segretariato Missioni Estere della Provincia di Lombardia dei Frati Minori Cappuccini.
Un nostro carissimo amico, il Dott. Alessandro Giamberti, dopo aver visitato il Progetto ha scritto sul suo libro “L’Alfabeto del Cuore”:
“Chissà che in un paese come il Camerun, dove avere aspettative è un lusso, gli obiettivi del Progetto Speranza non possano, a breve, realizzarsi: ma intanto mi ha dato gioia vedere che qualcuno, almeno lì, ha ripreso ad avere speranze”.
Penso che questa frase sintetizzi efficacemente i nostri desideri e i nostri sforzi !

Pace e bene!

Descrizione delle FASI PASSATE e PRESENTI
“Project of Hope – Progetto Speranza” di Mbotong  in  Camerun
Nel 1993, un gruppo di ragazze consacrate laiche della Comunità di Sant’Antonio da Padova, dell’Ordine Francescano Secolare, residenti nella Parrocchia del Sacro Cuore di Shisong (Camerun, Africa dell’Ovest), affidata ai Missionari Cappuccini della Lombardia, in collaborazione con Fra Angelo Pagano, l’allora Custode dei Cappuccini e Parroco di Shisong, pensarono di venire incontro a due necessità della comunità cristiana locale:

  • aiutare le numerose ragazze madri minorenni dei villaggi della parrocchia di Shisong, con un programma educativo e sanitario per dare loro l’opportunità di mantenere se stesse ed i loro bambini;
  • offrire la possibilità degli studi secondari ai ragazzi più poveri, che dopo la scuola elementare non avevano più la possibilità di continuare gli studi. In Africa, l’estrema povertà fa sì che fin dalla nascita sia purtroppo difficile avere delle reali prospettive di cambiamento e di miglioramento della propria situazione, proprio per questo motivo si è deciso di chiamare la nuova iniziativa: “Project of Hope”, cioè Progetto Speranza. Nel 1996, il Fon (la tradizionale autorità suprema della zona) donò un grande appezzamento di terreno a Mbotong (stazione missionaria a 1,5 km da Shisong), e da quell’anno il Progetto Speranza si è trasferito lì.

La nuova collocazione permise alcune nuove attività, che divennero non solo occasione di lavoro per molti giovani ma diedero anche una iniziale fonte di guadagno: furono avviati dei lavori agricoli per coltivare il terrenoun allevamento di animali domestici e fu costruito un mulino che permise di avviare un’attività di panetteria.
Nel 1998, il “Project of Hope” acquisì un valore legale anche di fronte al governo, grazie all’aiuto del compianto Padre Umberto Paris, fondatore della missione dei Cappuccini in Camerun. La Diocesi si è sempre interessata al Progetto, ha collaborato in vari modi e lo ha citato spesso alle altre parrocchie come esempio da seguire per il miglioramento sociale ed educativo della popolazione. Nel 2001 fu aperta la Scuola “Santa Cecilia”, che ha avuto un grande successo: i nostri studenti, che hanno sostenuto l’esame fuori sede per accedere all’ultimo ciclo di studi, non solo sono passati tutti, ma i loro risultati sono stati fra i migliori del distretto scolastico. Sempre nel 2001 fu anche costituito il “Centro di riabilitazione e di formazione per la Gioventù Santa Cecilia” (Saint Cecile’s Youth rehabilitation and formation Centre), per aiutare i giovani, in collaborazione con il Ministero degli Affari Sociali e quello della Gioventù e dello Sport. Nel 2009, la Scuola ha avuto il riconoscimento sia dal governo che dal locale segretariato diocesano per le scuole cattoliche; in tale occasione la scuola è stata intitolata a “Sant’Antonio da Padova”. In tutti questi anni, il Progetto Speranza è migliorato e si è sviluppato sempre più, mantenendo però inalterate le sue caratteristiche iniziali di sviluppo sociale e sostegno ai più poveri. Attualmente, la Scuola è frequentata da più di 200 studenti (ragazze e ragazzi), cento dei quali già dormono presso la struttura. Proprio per i numerosi riscontri positivi originati dall’iniziativa, il Progetto Speranza prevede una serie di costruzioni, al fine di creare una Scuola Superiore Omnicomprensiva che possa accogliere 450 studenti.