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Progetti

I poveri del Brasile uniti per dire: “Grazie”!

Continuiamo a presentare gli aggiornamenti dei tanti progetti in corso di realizzazione nell’immenso territorio della missione del Brasile. I Missionari Cappuccini, grazie all’aiuto e alla sensibilità di tanti benefattori, hanno potuto portare un po’ di sollievo nelle realtà di povertà e malattia in cui quotidianamente si trovano ad operare.

Mensa dei poveri Sant’Antonio nel Convento del Carmo Sao Luis Brasile

mensa dei poveri

Sono sei anni che seguo l’attività socio-caritativa dell’Opera S.Antonio che consiste nel dare il pranzo e i medicinali agli anziani poveri di Sao Luis.
Quando ho assunto l’opera erano serviti due pranzi settimanali e i poveri assistiti erano circa settanta.

Con la visita degli amici del gruppo “Progetto sorriso” di Brescia, ho iniziato a ricevere ogni anno un contributo che mi ha dato la possibilità di dare il pranzo a questi anziani tutti i giorni, esclusi il sabato e la domenica, perché in questi due giorni non sono disponibili i volontari.
Nel frattempo gli assistiti sono passati da settanta a centosessantadue.
Ora ho terminato il mio secondo mandato di superiore del convento del Carmo e di responsabile dell’Opera S.Antonio, quindi l’opera verrà affidata ad un altro confratello che certamente la continuerà al meglio, potendo contare sulla vostra “sorgente benefica e provvidenziale” di aiuti che assicura il futuro dell’Opera.ospiti della mensa

Intanto ringrazio tutti quelli che hanno collaborato e che collaborano con il gruppo “Progetto sorriso” e tutti gli altri benefattori che ci hanno aiutato a “consolare” i nostri poveri.
Auguro a tutte queste persone buone, solidali e generose la bontà del Signore, i suoi favori e le sue grazie. Tantissimi fraterni e riconoscenti saluti.

Frei Antonio Vegetali   
                                                           

  Lebbrosario “Vila San Marino” Grajaù, Brasile

Lettera del Vescovo di Grajaù,
Mons. Franco Cuter

Carissimi amici dei lebbrosi,

anche quest’anno la nostra Vila San Marino, abitata da persone affette dal morbo di Hansen (lebbra) e da altre gravi malattie della pelle, ha potuto svolgere con respiro le sue normali attività di lavoro e di trattamento dei malati, grazie alla vostra sensibilità cristiana di fronte alla sofferenza e alla generosa collaborazione che ci è pervenuta per mezzo del Segretariato delle Missioni Cappuccine di Milano. Vila San Marino è una piccola oasi composta di casette sulla riva del fiume Grajaù che formano un ambiente silvestre, sereno e operoso, dove convivono, alcuni stabilmente altri provvisoriamente, uomini e donne, bambini colpiti da questo male che oggi può essere controllato e debellato grazie ad un pronto intervento e a cure adeguate che vengono loro dispensate da persone piene di amore e di carità, perché sanno vedere in loro e nelle loro ferite il corpo di Cristo.

Con il vostro aiuto è stato possibile acquistare i medicinali necessari, soprattutto uno che è molto caro, chiamato “bota de Unna”, che produce effetti miracolosi, e altro prodotti che devono essere acquistati in notevole quantità, come fasce, bende, garze, disinfettanti, etc.
Anche la manutenzione degli ambienti è un fattore importante che esige molta attenzione e costante intervento, in modo che i locali e le attrezzature siano sempre adeguate alla richiesta di igiene. Lo stesso ragionamento vale per le apparecchiature utili alla fisioterapia e al recupero dei movimenti degli arti.

Alcuni del personale di servizio si occupano, tra le altre cose, di far funzionare una panetteria che provvede tanto al consumo interno quanto a rifornire una certa clientela della città vicina. Gli ammalati che sono in condizione di autonomia, coltivano i campi e curano gli animali domestici che servono al completamento dell’alimentazione della casa.
In questo modo la vita scorre serena tra il lavoro e la preghiera, nella quale non si manca mai di ringraziare il Signore dispensatore di ogni bene e di raccomandare a lui tutti coloro che, anche se lontani, mossi dal suo Spirito, hanno occhi e cuore per vedere e sentire i bisogni dei fratelli e venire in loro soccorso.

Per tutto ciò che fate in beneficio di questa realtà, desidero ringraziarvi sinceramente e raccomandarvi di non lasciare cadere questa iniziativa evangelica di amore per i piccoli e gli ultimi.
Su voi e le vostre famiglie imploro copiosa benedizione del Signore, che vi colmi di gioia e di pace.

Un cordiale e fraterno saluto a tutti i benefattori.

 

 

Centro “Frei Alberto Beretta” - Grajaù, Brasile

Cari amici

ancora con il cuore colmo di gratitudine per il grande aiuto ricevuto da voi per la costruzione della casa di accoglienza “Grota da Luz: Frei Alberto Beretta”, desidero condividere con voi l’intima soddisfazione per il bene che questo luogo ha iniziato a svolgere durante l’anno 2005 in beneficio di persone in difficoltà e anche perché sta diventando un centro di conoscenza e di arradiazione della santità di Frei Alberto e della sua carità operosa. Il giorno 10 di ogni mese, in ricordo del momento in cui fu chiamato alla casa del Padre (morì il 10 agosto), è celebrata alla sera la Santa Messa per il gruppo locale dei suoi amici che si impegnano a non lasciare cadere la sua memoria promuovendo gesti di carità attraverso la raccolta prima e la distribuzione poi di alimenti e di vestiario, preparando pacchi il più possibile completi di tutto per le famiglie più povere dei quartieri di periferia.

L’edificio, posto al centro della città di fronte a quello del Comune, facilita l’afflusso di tante persone, anche dell’hinterland, che vanno a risolvere i loro problemi nei vari uffici comunali e si sentono naturalmente attratti dalla figura di Frei Alberto e vi entrano per respirarne il fascino, sostando davanti alla mostra fotografica che ne illustra la vita e l’opera dalla nascita alla morte e per elevargli una preghiera.

Un’altra attività che si svolge nell’ambiente è di tipo culturale, perché l’ampio salone offre possibilità di riunire persone sia della parrocchia come del municipio per conferenze e dibattiti di ordine sanitario, scolastico, sindacale e religioso.
Una sala del centro, opportunamente attrezzata con computer, telefono e fax,è utilizzata da una organizzazione non governativa italiana (MAIS) che qui ha la sua sede con una segretaria, per agevolare i contatti e il servizio di consulto e di interventi chirurgici in favore delle popolazioni della regione, favorendo anche il contatto e il rapporto di medici di varie specializzazioni, che vengono ogni anno a Grajaù nell’ospedale costruito da Frei Alberto Beretta per prestare il loro servizio.
Si prevede che questo lavoro assumerà più ampie dimensioni mediante un fecondo scambio tra studenti universitari italiani e brasiliani, per la realizzazione di questo progetto si stanno facendo passi importanti e decisivi.

È pure in fase di progettazione un ulteriore uso degli spazi per incrementare l’attività della pastorale sociale, sia di tipo promozionale che professionale. Ciò fa presumere che poco alla volta si riuscirà a far funzionare a tempo pieno il centro e che davvero la sua costruzione è stata provvidenziale per l’incremento dell’azione evangelizzatrice della chiesa locale.

Non mi resta perciò che rinnovare a tutti voi il mio sincero ringraziamento e implorare su voi la benedizione del Signore.

Mons. Franco Cuter                

 

Centro Bambini denutriti

Vila Litoranea, Brasile

È proprio con il vostro aiuto che, sommato a tanti altri, abbiamo portato a termine la riforma nell’Asilo Nido. Per prima cosa abbiamo costruito un’area libera e ora i servizi con 4 docce a misura dei bambini, lavandino in acciaio per il bagno dei più piccoli di 5 o 6 mesi.

Inoltre 3 servizi igienici sempre per i piccoli e un grande lavandino per l’igiene della bocca con il controllo dell’acqua per insegnare a non gettare questo bene prezioso. È una vera festa vederli quando si lavano i denti!bambini del centro

Siamo contenti di vedere come i bambini desiderano mantenersi puliti e ben profumati, quando poi per il troppo lavoro ci dimentichiamo di controllare, i bambini più grandicelli ce lo ricordano con gran senso di responsabilità.

Si avvera l´insegnamento di Gesú di gettare le sementi che crescono senza che noi ci accorgiamo fino a dare frutto, così sono i nostri piccoli.
Da lontano per la strada ci riconoscono e ci mandano saluti, sorrisi e tanti baci, se la mamma chiede chi siamo, loro rispondono con gioia: sono le Suore dell’asilo, é la dottoressa. interno del centro

Chi riceve gratuitamente ed é aiutato a crescere rimane attonito e meravigliato nel sapere che persone oltre oceano sanno donare senza sperare niente in cambio. Questo fa pensare quanto é buono il Signore che ha fatto l’uomo capace di amare. I bambini sono molto riconoscenti, fanno preghiere lodando Dio e chiedendo Benedizioni abbondanti per tutti. Grazie di cuore, un grande saluto.

Sr. Fausta Milesi






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