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La voce dei missionari

 

     Questa è una rivista di grande tradizione.

È bello e importante dare voce ai missionari, fare sì che i loro volti, le loro storie, i loro sogni, le loro realizzazioni vengano conosciuti dalle persone. E di storie da raccontare ne hanno sempre tante: gli anni in missione sono numerosi, la loro dedizione al prossimo è totale. L’impostazione che abbiamo scelto di dare alla rivista è proprio questa. Cercare il più possibile di far parlare i missionari che operano sul campo affinché, attraverso le loro parole, le fotografie, gli articoli, i lettori possano essere informati su ciò che stanno facendo e possano sentirsi a loro vicini. Spesso si pubblicano anche le testimonianze di persone che hanno fatto la scelta del volontariato; comunque l’occhio è sempre puntato su tutto ciò che avviene nelle diverse missioni.

Ai missionari ci si affeziona, diventano delle persone care ed è bello leggere i racconti della loro avventurosa vita. È un’esperienza indimenticabile raggiungerli in missione e seguirli mentre con entusiasmo ti spiegano le loro realizzazioni, ti fanno incontrare la gente locale che ha per loro un’autentica venerazione e tu registri, prendi appunti e cerchi di ricordare e fotografare tutto. Ma è altrettanto piacevole incontrarli qui a Milano quando sono di passaggio durante una fugace visita in Italia o per un breve periodo di riposo: c’è chi si sottopone entusiasta a rispondere con pazienza alle domande che gli vengono poste e chi invece, dotato di naturale pudore, fa fatica a raccontarsi perché gli sembra di non aver niente di particolarmente interessante da dire.

È sufficiente assicurarli che i benefattori saranno contenti di sentire la loro voce, perché scaturiscano dal loro cuore narrazioni bellissime di amore e dedizione per il loro popolo.

Allora cogli davvero l’importanza della testimonianza missionaria, di come loro operano per le persone che hanno bisogno e della bellezza di tutto ciò che fanno.