ROSARIO MISSIONARIO
 
 basato sulle riflessioni di Mons. Franco Masserdotti, vescovo missionario di Balsas, Brasile
 
 
INTRODUZIONE
Maria non si presenta nel Vangelo come una regina abbagliante, assisa su un trono d’oro, avvolta in un grande abito bianco e azzurro…
Lei appare come una di noi, con le preoccupazioni, i dubbi, le incertezze che abbiamo anche noi. Con le perplessità e lo sconcerto provocati da un mistero che la avvolge ma che supera le sue possibilità di capire.
Maria sa fare le scelte giuste, aprendo a questo mistero un’entrata ampia e facendogli posto nel suo cuore, per rendersi disponibile con abbandono assoluto, fino a diventare strumento privilegiato nella costruzione del Regno.
Per questo lei è, con Cristo, la grande missionaria.
Maria ci aiuti quindi a comprendere il suo messaggio e la sua lezione di vita. Lei dia forza al nostro cammino.
 
PRIMO MISTERO: PER L’EUROPA, PREGHIAMO MARIA, DONNA DEL SI’.
Dal Vangelo di Luca:
“Allora Maria disse: Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto.”
 
Preghiamo: Grazie, Maria, della tua disponibilità, del suo sì generoso. Chiediamo la tua intercessione perché sappiamo sempre dire sì a Dio, anche quando questo ci impone sofferenze e incomprensioni.
Maria, prega per noi quando le tenebre ci coprono l’anima, perché mai perdiamo la serenità, la forza interiore, la voglia di lottare per essere fedeli alla nostra missione.
 
SECONDO MISTERO: PER L’AMERICA, PREGHIAMO MARIA, DONNA IN CAMMINO.
Dal Vangelo di Luca:
“In quei giorni, Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta la cugina Elisabetta”
 
Preghiamo: Maria, insegnaci a vedere la nostra missione come un cammino senza arresti, un pellegrinaggio nel quale dobbiamo evitare ogni sistemazione. Insegnaci come si vive lasciando di continuo i nostri accomodamenti per slanciarci in cerca del nuovo, disfacendoci dei pesi che intralciano la solidarietà e la condivisione.
Crea anche in noi il tuo atteggiamento disponibile nei confronti di Elisabetta. Aiutaci a testimoniare la bontà e la misericordia di Dio e, al tempo stesso, a denunciare le ingiustizie.
Dacci un cuore di povero, perché sappiamo riconoscere che tutto è dono di Dio. Facci proclamare con tutte le nostre forze: “Il Signore ha fatto in noi meraviglie”.
 
TERZO MISTERO: PER L’ASIA, PREGHIAMO MARIA, DONNA CHE INTERCEDE.
Dal Vangelo di Giovanni:
“Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: Non hanno più vino.
E Gesù rispose: Che ho da fare con te o donna? Non è ancora giunta la mia ora.
La madre disse ai servi: Fate quello che vi dirà.”
 
Preghiamo: Grazie Maria del tuo esempio. Tu ci insegni a essere attenti agli altri nell’evangelizzazione, a renderci solleciti nel notare le sofferenze e i bisogni attorno a noi, capaci di riflettere, decidere e agire.
Maria, che a Cana sei stata donna attenta, fa’ di noi persone con gli occhi aperti e le mani disponibili.
Maria, dacci il vino di Gesù, il vino dell’amore, affinché, facendo la sua volontà, possiamo collaborare alla realizzazione della festa del Regno che comincia qui sulla Terra e si consuma nel banchetto eterno del Cielo.
 
QUARTO MISTERO: PER L’AFRICA, PREGHIAMO MARIA, VOLTO MATERNO DI DIO.
Dal Libro di Isaia:
“Poiché così dice il Signore: Come una madre consola un figlio, così io vi consolerò; in Gerusalemme sarete consolati.”
 
Preghiamo: Maria, in te sperimentiamo i lineamenti femminili dell’amore di Dio: insegnaci la tenerezza. Insegnaci un amore sensibile alla gente, un amore non possessivo ma generoso e gratuito, aperto alla reciprocità disarmata e disarmante.
Che possiamo essere veri membri della famiglia di Gesù, insieme con tutte le generazioni e tutti i popoli.
 
QUINTO MISTERO: PER L’OCEANIA, PREGHIAMO MARIA, MADRE DI TUTTI NOI.
Dal Vangelo di Giovanni:
“Gesù allora, vedendo la madre lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: Donna, ecco il tuo figlio!
Poi disse al discepolo: Ecco la tua madre!”
 
Preghiamo: Che bello, Maria, poterti chiamare madre! Che bello poterti ricevere, come Giovanni, nella nostra casa. Sapere che tu crei in noi gli stessi atteggiamenti che hai creato in Gesù: l’amore verso il Padre, la disponibilità nel servizio del Regno, la sensibilità solidale con i poveri e i peccatori.
Grazie perché ci porti a Gesù.
Insegnaci a perseverare nella fede, a seguire Gesù nel nostro cammino fino all’ora della croce. Mantienici in piedi, come tu sei rimasta, solidali nella morte del Signore e nella sofferenza e morte di tanti fratelli e tante sorelle.
 
PREGHIERA FINALE.
Ave Maria, piena di Grazia,
che condividi le aspirazioni dei nostri popoli,
il Signore è con te,
Santa Maria, Madre americana,
Madre asiatica, africana, europea e Madre dell’Oceania.
Prega per noi,
perché abbiamo fiducia nello Spirito di Dio,
Aiutaci a scoprire che la vera carità
consiste nel riconoscere la grandezza di ogni persona,
nel valorizzare le sue capacità e differenze,
nell’accettare di pagare il prezzo giusto
e nel condividere con tutti i doni ricevuti.
Amen
                                    (da una preghiera di Frei Betto)
 
 
“Maria si identifica con ciascuno di noi per incarnare Cristo nella nostra propria storia individuale.
Beati noi se facessimo davvero consistere in questo la devozione alla Vergine.
L’autentico omaggio che un cristiano può tributare alla Vergine è quello di fare, come lei, lo sforzo di incarnare la vita di Dio nelle vicissitudini della nostra storia transitoria.”
 
 
(mons. Oscar Romero, martire salvadoregno)