Alépé, 10 dicembre 2013

Carissimi amici & sostenitori,
riceverete questa mia – unitamente alla letterina che i bambini beneficiari del vostro sostegno (o qualcuno della famiglia, nel caso dei più piccoli) vi hanno scritto e una loro recente fotografia – proprio nei giorni della festa che immagino anche voi, credenti o no, considerate la più bella dell’anno… E’ un piccolo segno che dice tutto il nostro desiderio di “fare festa” con voi e di essere “presenti”… seppur “a distanza” nelle vostre famiglie, nelle vostre case!
Ma è anche un’occasione per farvi partecipi del nostro Natale e di invitarvi alla nostra “festa”, qui nella periferia del mondo.
Qui in Costa d’Avorio, come ovunque nel mondo, Natale è un momento molto atteso dai bambini e… doppiamente atteso dai bambini che voi sostenete! E’ il periodo in cui l’anno scolastico marca la sua prima pausa vacanziera ma anche il momento in cui tutti attendono i loro cadeaux… e ormai tutti sanno che grazie alla vostra generosità l’attesa non andrà delusa: proprio in questi giorni abbiamo cominciato la tournèe in tutti i villaggi dove sono presenti i “vostri” bambini e ciascuno riceverà un abitino nuovo da sfoggiare non solo a Natale, ma anche nelle altre “grandi occasioni” del nuovo anno che inizia (almeno fino a quando la crescita del primo destinatario non renderà “obbligatorio” il passaggio ad un fratellino o sorellina più piccoli…); e non manca un modesto contributo in denaro alla famiglia perché la festa possa essere condivisa con un menù solenne e festivo appunto!
Proprio per preparare e programmare questa tournèe de Noël nei giorni scorsi mi sono incontrato con i responsabili (generalmente scelti tra i genitori dei bambini che beneficiano del sostegno) che in ogni villaggio garantiscono il buon funzionamento del progetto e ci aiutano molto per la gestione pratica e organizzativa. Ho chiesto loro di esprimere liberamente e semplicemente tutto quanto vorrebbero dirvi e li ho informati che vi avrei trasmesso una “sintesi” dei loro pensieri e sentimenti con questa mia… è proprio ciò che voglio tentare di riassumere nelle righe che seguono!
La prima parola unanime e forte, ovvia forse… ma non sempre scontata, è: GRAZIE! Lo straordinario sforzo che fate per mantenere l’impegno del contributo annuale a beneficio del progetto “sostegno a distanza” malgrado i tempi di “vacche magre”che attraversate è segno che tutto ciò viene anzitutto dal cuore prima ancora che dalle tasche! Ed è anche un incoraggiamento ai responsabili locali perché massimo sia il loro impegno per garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati nell’ambito educativo-scolastico ma anche in quelli non meno importanti della buona nutrizione e della salute. Vista la tipologia dei beneficiari presi in carico, vi assicuro che il compito è spesso arduo! E’ infatti a volte difficile far comprendere che ciò che da valore ed efficacia al molto che si riceve è il poco che si ha e che si è disposti a dare in termini di interessamento, coinvolgimento, responsabilità, collaborazione…
La seconda parola è… (tenetevi forte!): CORAGGIO… CONTINUATE! non servono molti commenti per spiegare che il bisogno continua ad essere attuale… e lo sarà credo ancora a lungo!

Come già vi ho scritto alcuni mesi orsono, la situazione socio-politica della Costa d’Avorio è certamente molto migliorata dopo la “grande bufera” del 2010-2011 e in via di ulteriore stabilizzazione. Ma il “cantiere” del progresso e del benessere minimo garantito è solo agli inizi e troppo spesso condizionato dalle assurde “regole” della globalizzazione!
Parole di ammirazione sono state espresse nei confronti di tutti i volontari e amici (tra i quali anche parecchi aderenti a “Sostegno a distanza”) che anche in questi anni di crisi e di turbolenza non hanno fatto mancare ai Frati Cappuccini e alle popolazioni il conforto della loro presenza “fisica” qui in terra ivoriana e sono di conseguenza diventati nostri “testimonial” anche per chi ha preferito lidi più tranquilli e agiati!
Un ultima parola, d’obbligo visto il periodo: AUGURI! ai quali associo i miei personali e quelli di tutti i Missionari Cappuccini che vivono e operano in Costa d’Avorio nelle tre fraternità di Abidjan, Alépé e Zouan-Hounien. Che questo Natale sia occasione di gioia sobria ma vera e di serenità per voi e tutte le vostre famiglie con un abbraccio di fraterna solidarietà tra “voi e noi” e tra “noi e voi”… a distanza, ma più affettuoso e stringente che mai!!!

Pace e Bene
&
BUON ANNO 2014
a tutti!
Fra Gianluca Lazzaroni
Missionario Cappuccino
Costa d’Avorio

P.S. nella lettera di Natale dello scorso anno vi ho parlato del tetto (mancante) della scuola del villaggio di Yakassé Comoé e del “sogno” che doveva sicuramente realizzarsi… eccolo:




 - Yakassé: la chiesa, bambini del sostegno e la struttura dove funziona la cucina del sostegno a distanza.

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