Carissimi amici di "Sostegno a distanza",


in calce a questa lettera troverete una firma diversa da quella alle quale siete abituati… in effetti alla fine dello scorso mese di settembre fra Oliviero Bergamaschi, fino ad ora referente del progetto, è stato di nuovo eletto come responsabile dei Frati Cappuccini in Costa d’Avorio. A seguito di ciò alcuni cambiamenti sono intervenuti nel nostro "organigramma"… e a me è stato affidato il compito di coordinare le attività di "sostegno a distanza" in collaborazione con gli altri frati (in particolare fra Patrizio Bernini e fra Giorgio Lucini)
Sono fra Gianluca, missionario in Africa (Costa d’Avorio e Camerun) da una decina d’anni e forse non del tutto sconosciuto ad alcuni di voi… Risiedo ad Alépé, una piccola cittadina a 50 km da Abidjan, dove tra le altre cose mi occupo del "Foyer Saint François d’Assise", una struttura che accoglie ed ospita oltre 110 studenti che frequentano le locali scuole superiori (la quasi totalità proviene da villaggi a volte molto lontani e non ha altre possibilità di alloggio). Insieme agli altri frati ivoriani e italiani della nostra fraternità collaboro nelle attività della Parrocchia che ci è affidata e nella formazione dei giovani che vogliono intraprendere il cammino della Vita Religiosa.
Vorrei innanzitutto dire GRAZIE! – anche a nome vostro – a fr. Oliviero per la passione e la dedizione con le quali ha lavorato in questi anni, permettendo al progetto "Sostegno a distanza" non solo di poter continuare ma anche di precisarsi meglio nei suoi obbiettivi e finalità. E come ben sapete non sono stati anni facili, ma piuttosto assai tormentati!
In particolare questo 2011 è stato segnato fin dal suo inizio dal protrarsi della crisi "socio-politica" che si trascina da oltre un decennio e ulteriormente acuitasi a seguito delle elezioni presidenziali del novembre 2010. Il tutto sfociato in alcune settimane di vera e proria guerra (aprile 2011) che ha coinvolto diverse aree del Paese e in particolare la capitale Abidjan. Come potete ben immaginare tutto questo ha grandemente traumatizzato le popolazioni (spesso costrette a fuggire i propri villaggi) e in particolare i bambini; e ha notevolmente perturbato il regolare svolgimento dell’anno scolastico che comunque, con alcuni mesi di ritardo, ha potuto arrivare al suo termine, con l’abituale corredo di esami, promozioni e… bocciature!
Ora – grazie a Dio – tutto sembra essere finito e speriamo davvero che i segni di "ritorno alla normalità" possano essere confermati e ulteriormente consolidati nei prossimi mesi, anche se è ovvio che il processo di "ricostruzione" e di riconciliazione sarà lungo… Verso la fine di novembre anche le scuole hanno riaperto i battenti, seppur tra immancabili difficoltà organizzative e carenze di organico nel corpo insegnante, e così anche le attività di "Sostegno a distanza" hanno ripreso a pieno ritmo: iscrizioni, distribuzione dei libri e del materiale didattico, organizzazione del servizio "ristoro" e dei corsi di sostegno, visite natalizie…
Un altro GRAZIE! – questa volta a tutti voi amici sostenitori – da parte dei bambini che avete "adottato", delle loro famiglie e di noi Frati Cappuccini: tutti siamo al corrente della "crisi" (economica, ma non solo!) che dilaga ovunque e quindi doppiamente riconoscenti per il fatto che, nonostante le vostre difficoltà, abbiate scelto di continuare a esserci vicini con la vostra amicizia e con il vostro aiuto concreto, senza il quale i "miracoli" della carità – che sono ogni giorno davanti ai nostri occhi – non sarebbero nemmeno immaginabili!
Tra pochi giorni sarà Natale: che il Dio fatto Bambino porti a ciascuno pace (qui ne abbiamo gran bisogno!) e serenità e il coraggio di affrontare con speranza e fiducia il nuovo anno che ben presto inizia!

BUON NATALE e BUON ANNO 2012!!! 

                                                                              fra Gianluca Lazzaroni