Asmara, S. Pasqua 2011

Carissimi,
vi giunga dall’Eritrea, un grande abbraccio da parte di noi tutti ed un fraterno ricordo con un vivo ringraziamento.
Insieme ai vostri figlioli adottivi vi auguriamo una gioiosa Santa Pasqua, piena della pace di Gesù Risorto!

In questo momento la “pace” è veramente un dono pregiato…
E’ un dono che solo il Signore Gesù ci può dare nella sua pienezza!
Noi preghiamo, per tutti coloro che in queste ore, a motivo delle guerre in atto nel mondo, e delle calamità naturali, vivono nel terrore e nella sofferenza.
E così pure per tutti coloro che da sempre vivono nella povertà e nella giornaliera preoccupazione di come nutrire i propri figli.

Vi ringraziamo, perché in questi anni ci avete aiutato, con amore e generosità a crescere i nostri bambini.
Molti di loro sono ormai adulti , diventati giovani uomini e donne che hanno avuto nella loro vita la possibilità di studiare. Molti sono arrivati alla Laurea, oppure ad un diploma… ed hanno comunque acquisito una qualifica che darà loro dignità e possibilità di trovare un lavoro.
Tanti si sono sposati e vengono a trovarci con in braccio i loro bimbi e con negli occhi la soddisfazione di essersi fatti a loro volta una famiglia…e ringraziano di tutto cuore chi li ha aiutati a raggiungere questo traguardo.

Riflettevamo in questi giorni, tra noi Sorelle, nel mettere a posto gli elenchi, le schede, fare un po’ di aggiornamenti ecc… che sono ormai 19 anni che lavoriamo in collaborazione con il Centro Missionario dei Padri Cappuccini di Milano e che, in questi anni, in silenzio e senza clamore si è fatto, insieme, tanto lavoro….Ma il tempo è veramente volato!!
Quante vite salvate, o quantomeno aiutate ad avere una vita più serena, con una nuova speranza nel cuore e con maggior fiducia nell’avvenire.

In questi tempi, ci vengono fatte tante richieste di aiuto per aiutare a crescere dei gemelli… Nascono a due, a tre per volta e le famiglie, che sono già numerose, si trovano a dover crescere in un colpo due o tre bimbi in più!
Noi diciamo che sono la ricchezza del nostro Paese… Ma nello stesso tempo sono un peso non indifferente per una famiglia.
Ma voi siete in tanti ad aiutarci e quindi si riesce a farli crescere bene… molte volte anche un aiuto che sembra piccolo può salvare una vita!

I bimbi appena nati non chiedono molto, solo di avere del latte a sufficienza, almeno nei primi mesi di vita, le mamme poi, saranno brave ad abituare i loro bimbi al cibo normale e semplice del paese.

Carissimi genitori… o nonni… o fratelli di tutti questi nostri bimbi….ed anche carissimi benefattori… perché ci sono tanti di voi, che con offerte libere, sostengono chi non è riuscito ad entrare in una adozione regolare, oppure in altro genere di sostegno alle famiglie stesse… come per esempio costruire una stanza, acquistare delle lamiere per fare il tetto ad una casetta, comprare un asino, iniziare un piccolo commercio, ecc…

A tutti voi che da tanti anni ci aiutate con fedeltà e fraterna sollecitudine vada il ricordo e l’augurio più sincero e fraterno. Le parole non sono sufficienti ad esprimere ciò che proviamo di amicizia, affetto e riconoscenza nei vostri confronti. E’ meglio mettere tutto nelle mani di Dio, e Lui penserà a far giungere a ciascuno di voi i nostri sentimenti ed a contraccambiarvi il bene che avete fatto e state facendo a tanti bimbi.

Speriamo che anche in questo anno si possano avere delle piogge abbondanti, così da avere un buon raccolto.
I prezzi dei cereali sono scesi di quasi la metà e sono accessibili, e la nostra gente ha ritrovato un po’ di speranza. Ora vivere è diventato “possibile” !

L’acqua è veramente la nostra prima necessità…
E’ ammirevole osservare la pazienza e la costanza dell’agricoltore nell’arare i campi, anche le “terrazze” che si arrampicano sulla montagna, seminare più volte , quando la pioggia troppo forte porta via il seme… ed il tutto con i buoi e con degli aratri…preistorici! Pezzi d’antiquariato!
E quando l’orzo, o il grano cominciano a crescere, decine di donne, bambini, anziani accovacciati nei campi a togliere le erbe cattive che impediscono una buona crescita al grano ed una buona resa al raccolto.
La fatica di ogni giorno è come un pane quotidiano, una Eucaristia che si riceve e si offre. Ci si guarda intorno e si vede che il lavoro è veramente una grazia che ci viene offerta giorno per giorno.
E’ come vivere in un mondo antico e pare di essere immersi nei racconti della Bibbia.

Vogliamo ringraziarvi tutti, ma lasciate che diciamo un grazie particolare alle tante persone, famiglie ed anziani che con fatica riescono a mantenere un sostegno, ma fanno questo sacrificio con tanto amore e generosità. Sappiamo che anche in Italia la situazione non è facile e questo aumenta il valore di ciò che state facendo per noi. Grazie dunque!!

Vogliamo ringraziare in modo speciale Padre Mauro Miselli e tutti i suoi collaboratori che, al Centro Missionario, lavorano con tanta sollecitudine, ed attenzione ad ogni nostra richiesta.
Noi, senza di loro e senza di voi, non potremmo fare nulla!

Auguri di una Santa Pasqua piena della gioia e della pace di Gesù Risorto! 

                                                                         Suor M. Letizia e Sorelle

 
 
 

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