Visita alla missione del Camerun

Dal 30 marzo al 19 aprile il Ministro provinciale, accompagnato da fra Dino Franchetto e fra Mauro Miselli, ha visitato i confratelli della Custodia del Camerun.
Un periodo di incontri e di conoscenza della realtà sempre più ricca di questa ormai trentennale missione, culminato con la celebrazione del 7° capitolo della Custodia stessa.
Il viaggio ci ha portato a toccare la nuova missione di Buea, ex-capitale del Camerun anglofono.
Una parrocchia, anzi, la parrocchia più importante della città con la presenza da alcuni mesi di tre confratelli. Poi ci siamo recati a Bafoussam, importante città di snodo fra la zona anglofona e francofona. Questa nostra presenza ha bisogno di essere ulteriormente studiata e meglio definita.
Poi abbiamo visitato in successione le tre case “storiche” della Custodia: Shisong, Sop e Bambui.
Qui abbiamo celebrato il capitolo, che ha visto la riconferma per un altro triennio di fra Angelo Pagano, l’elezione a primo consigliere di fra Peter Tar Fonyuy e quella di fra Donatus Moshuimo a secondo consigliere.
Abbiamo avuto un’ottima impressione per quanto i nostri confratelli stanno vivendo e progettando per rispondere sempre meglio alle sfide poste dal contesto ecclesiale e sociale in cui essi vivono.
Mentre continua il servizio alle carceri della zona di Bamenda e Bafoussam e si sta consolidando l’esperienza del “Centro Emmaus” a Bamenda, in favore delle persone psicolabili.
Qualche numero per ricordare lo sviluppo promettente di questa nostra missione: I confratelli che appartengono alla Custodia S. Francesco d’Assisi in Camerun sono ormai 51 di cui: 34 professi perpetui, 12 professi temporanei e 5 novizi.
Un apporto decisivo la Custodia del Camerun lo sta dando anche e soprattutto nella collaborazione con altre circoscrizioni africane sia a livello della formazione iniziale come pure nella collaborazione per il personale. 21 fra novizi e studenti sono presenti nelle nostre case di formazione di Sop (noviziato) e Bambui (post-noviziato e Studentato teologico). Essi provengono dal Benin, dalla Costa d’Avorio, dall’Etiopia ed ora anche dal Burkina Faso.
Preziosa, infine, e da lodare e sottolineare la collaborazione del personale con la missione della Costa d’Avorio! Tre giovani presbiteri del Camerun stanno offrendo il loro contributo come missionari nelle nostre missioni della Costa d’Avorio. E’ il segno della maturità ecclesiale francescana di questi nostri confratelli! Dio non potrà che benedire chi generosamente pone al servizio del Regno, in un paese che sta soffrendo tanto, le proprie energie migliori!