Brasile – Agosto 2011


 
Pace e bene.

Nel mese di Agosto io e Gianni siamo partiti come volontari per 20 giorni nel nord-est del Brasile in due stati diversi: quello dell’Amapà con capitale Macapà e quello del Parà con capitale Belem.
A Macapà i frati cappuccini hanno un convento di noviziato nella periferia della capitale.
Il servizio ai poveri è concretizzato con la CASA DEL PANE che ogni giorno offre dai 150 ai 200 pasti e con il POLIAMBULATORIO MEDICO che nel nome di frei Daniele da Samarate assiste giornalmente circa 250 persone.
Io e Gianni la mattina eravamo impegnati nella preparazione dei vassoi e nella distribuzione dei pasti ai poveri mentre nel pomeriggio andavamo con l’assistente sociale nei quartieri periferici della città per conoscere i bisognosi che richiedevano l’assistenza sanitaria presso il nostro centro medico.
In questi quartieri ho toccato con mano la povertà: case più simili a baracche di legno e lamiera costruite su palafitte e soggette all’ alta marea e all’esondazione del fiume. Nell’unica stanza arredata con 2 o 3 amache vivono 5-6 persone in condizioni igieniche precarie.
Il resto della giornata lo passavamo in convento aiutando i frati nelle faccende quotidiane e condividendo con loro la preghiera.
Dopo dieci giorni siamo volati a Belem accompagnati da Fra Apollonio che in questa città, Capitale dello stato del Parà, coordina un ASILO con 250 bambini di famiglie povere.
I frati cappuccini hanno da anni a Belem una parrocchia molto viva e attiva sia pastoralmente sia spiritualmente.
Acanto alla parrocchia ci sono diverse attività caritative come la MENSA DEI POVERI, L’AMBULATORIO MEDICO E LA SCUOLA di prima alfabetizzazione che è l’opera caritativa più grande nella Città.
Ogni giorno ci siamo resi disponibili per la pulizia dei locali e per la distribuzione dei pasti (300 al giorno) nella mensa dei poveri.
A Belem c’erano altri volontari del Centro Missionario di Milano: Manuel, Ludovica e Chiara e con loro ci siamo incontrati alcune volte.
In un’ occasione fra Aquilino, responsabile dell’infermeria dei frati di Belem, ci ha portati a visitare il LEBBROSARIO DEL PRATA a 150 Km dalla Città che ospita una trentina di malati di lebbra assistiti dal governo.
Qui visse e morì da Lebbroso Frei Daniele da Samarate, nostro missionario cappuccino.
Un suo monumento posto al lato della piccola chiesa tiene vivo il suo ricordo.
Due cose fondamentali mi ha lasciato questa esperienza in Brasile: il volto dei bambini e della gente semplice sempre SORRIDENTE e piena di fiducia in Dio e la certezza che donare un poco del nostro tempo per gli altri arricchisce noi e da testimonianza del Signore.

Fra Mino Baretti

 

 

 

 - immagini: i volontari della "Casa do Pao" a Macapà; panoramica della città di Macapà; uno scorcio del convento dei frati cappuccini a Belem; in homepage fra Mino 2° da dx, il volontario Manuel 1° da sx e Gianni, al centro dietro, che ha condiviso con fra Mino l’esperienza in missione;