“Il nostro percorso quest’anno è stato segnato da molte incertezze. Da un lato avevamo il forte desiderio di continuare il cammino di formazione iniziato lo scorso anno, un percorso in cui ormai ci sentiamo a casa. Dall’altro, diverse variabili familiari ed economiche ci hanno tenuto con il fiato sospeso fino all’ultimo.
Tra un complicato incastro di date e impegni, una cosa era certa: Capo Verde doveva essere, e Capo Verde è stato! Siamo profondamente grati a Fra Flavio che, dopo averci conosciuto in videochiamata, è riuscito a venire incontro alle nostre mille esigenze. Grazie a lui, anche quest’anno potremo vivere un’esperienza di missione. Un contesto diverso rispetto a quello della Thailandia, ma sicuramente altrettanto carico di umanità e desiderio di incontro.
Questa volta speriamo di trovare qualche barriera linguistica in meno: ci siamo messi subito a studiare un po’ di portoghese, con la speranza di scambiare subito qualche parola con le persone che incontreremo. Fortunatamente, l’esperienza passata ci ha insegnato a preparare i bagagli con più leggerezza e sobrietà: a parte i regali destinati ai frati e ai bambini dell’asilo, le valigie sono praticamente vuote!
Così il 24 luglio, con ben tre ore di anticipo sul volo (un vero record!), ci siamo ritrovati a Malpensa. Dopo aver lasciato infinite raccomandazioni e consegne ai nostri figli, siamo partiti pronti per questa nuova avventura!”
Clara e Marco