A ottobre erano partiti dal nostro convento per il capoluogo marchigiano 4 pulmini carichi di 100 quintali fra viveri e generi per la casa e la persona, dopo l’appello di richiesta d’aiuto da parte del Vescovo di Ascoli Piceno Mons. Giovanni D’Ercole.
Lui, con don Alberto Fossati, presidente dell’Associazione Le querce Mamre, operante in loco, e i Missionari Cappuccini, in questi anni hanno contribuito alla rinascita di questi territori e continuano a farlo.
Ci giunge ora la lettera di ringraziamento per tutti i benefattori che ci hanno aiutato nella raccolta fondi di generi alimentari…
Carissimi Missionari Cappuccini,
mi è gradito anzitutto salutare con affetto voi, i vostri giovani, i vostri collaboratori e tutti i benefattori che collaborano con voi e che tanto si stanno dando da fare per la nostra opera.
Vengo a tutti voi per ringraziarvi ancora una volta della vostra attenzione e della vostra generosa donazione: tutti gli alimenti, prodotti per l’igiene, vestiario, ci permettono di continuare a far fronte alle molteplici necessità della nostra opera.
Da marzo 2019 abbiamo aperto anche la seconda Comunità di accoglienza e grazie al vostro sostegno abbiamo potuto accogliere oltre 25 persone di cui una quindicina sono tornati alla vita fuori con una nuova prospettiva e un nuovo lavoro.
Ora nelle nostre Comunità abbiamo iniziato un progetto di reinserimento sociale accogliendo ragazzi e giovani agli arresti domiciliari.
Queste due Comunità non hanno nessun contributo se non la generosità di tanti benefattori che come voi ci sostengono e ci permettono di poter continuare in questa opera.
Per questo: grazie di cuore!
Alla sua ombra vi è un centro ascolto e distribuzione alimentare aperto due volte alla settimana che sostiene al momento 115 famiglie sia nella spesa che nelle situazioni familiari che sono spesso complesse. Tutto il materiale da voi donato in generi di prima necessità, generi alimentari, coperte, lenzuola, materiale per l’igiene ci permette di sostenere tutte queste famiglie e tutte queste necessità.
Carissimi Missionari Cappuccini, carissimi benefattori,
mentre vi ringrazio ancora una volta per il vostro generoso contributo vi assicuro la mia e la nostra preghiera a Maria, Madre dei poveri per tutte le vostre intenzioni.
A voi chiedo di farvi portavoce della nostra realtà per coinvolgere altri nel sostegno della nostra opera che versa in grandi ristrettezze.
Certo della vostra vicinanza vi abbraccio di cuore.
Con affetto,
don Alberto Fossati