Ecco la lettera di una mamma, di una moglie che a causa del coronavirus ha vissuto la tragedia e il dolore immenso della perita del marito e che abbiamo cercato di aiutare anche a livello economico con il progetto “Emergenza Covid-19”.
In questo periodo il coronavirus non ha avuto per tutti lo stesso significato; per alcune persone ha rappresentato un obbligo (nel rimanere in casa, nel portare la mascherina, nel rispettare regole), per altri un nulla inventato da chissà chi, per altri, tra cui gli operatori sanitari, un incubo con cui convivere e contro cui lottare,
Per me e la mia famiglia è stato una tragedia: ci ha portato via in modo improvviso e del tutto inaspettato marito e padre.
Mai avrei pensato di poter sentire un dolore così grande!
In questo periodo ho provato tanti sentimenti negativi: rabbia, dolore, delusione, impotenza… ma ho riscoperto anche la gratitudine verso tante persone (conoscenti e non) e amici che non mi hanno lasciata sola e hanno permesso a me e ai miei figli di non affondare. Nonostante tutto mi sono sentita avvolta dall’amore e dalla solidarietà. La fede e la speranza mi hanno accompagnata e sostenuta in questo periodo buio.
A testimonianza che non si è da soli e che il Signore non ci abbandona mai, ho avuto l’opportunità di conoscere la Comunità dei frati Cappuccini del Centro Missionario di Milano, dove sono stata accolta con gioia e semplicità. Grazie alla loro disponibilità è stato possibile avviare l’iniziativa di sostegno economico per la mia famiglia e altre famiglie nella mia stessa drammatica situazione. Ho potuto così toccare con mano la gratuità del loro impegno verso chi soffre e chi ha bisogno.
L’affetto ricevuto e l’aiuto economico raccolto permetteranno a me e ai miei figli di proseguire il cammino d’amore iniziato con mio marito, che purtroppo ci ha lasciati troppo presto.
A tutti grazie di cuore!