Ci siamo impegnati affinché il panificio Sant’Agostino a Dire Dawa fosse sempre attivo dal punto di vista della produzione, attraverso l’acquisto di materie prime (farine, olio, lieviti etc) e di prodotti necessari all’ulteriore sviluppo dell’attività (teglie, stampi per dolci), la manutenzione delle attrezzature esistenti e l’acquisto di nuovi macchinari: impastatrice da 50 Kg, impastatrice per dolci, macchinario per la lievitazione e un congelatore, per rendere più efficiente la produzione e garantire la distruzione dei prodotti panari alle opere sociali del Vicariato di Harar.
– A causa della pandemia mondiale i laboratori per l’insegnamento dell’arte della panificazione iniziati nel 2019 e nei primi mesi del 2020 sono stati sospesi, per poi riprendere in maniera sporadica e con un numero limitato di partecipanti in modo da garantire il distanziamento. Il panificio ha comunque continuato anche se in forma ridotta a produrre il pane per gli orfanotrofi e gli ospedali.
– La pandemia ha causato una forte crisi economica unita alla diminuzione del potere di acquisto della moneta locale (Birr Etiopico); pertanto i costi delle materie prime si sono sensibilmente alzati ed i potenziali clienti sono diminuiti drasticamente. Sono stati quindi impegnati più fondi per l’acquisto delle materie prime in modo da garantire la produzione a fondo perduto.