Nato a Gazzaniga il 28 luglio 1940, entrò nel seminario serafico di Albino nel 1951. Il 2 ottobre 1957 iniziò a Lovere il noviziato e alla fine emise la professione temporanea il 4 ottobre 1958. Dopo tre anni a Bergamo professò solennemente il 4 ottobre 1961. Assunse il nome di Ippolito Maria, patroni della chiesa parrocchiale del suo paese ed espressione del suo legame alla chiesa d’origine. Frequentò i corsi teologici a Milano e venne ordinato sacerdote il 26 marzo 1966 nella Basilica di S. Ambrogio in Milano. Nel 1967 conseguì la licenza in teologia presso il Pontificio Ateneo Antonianum a Roma e successivamente la laurea in filosofia presso l’Università Cattolica del S. Cuore di Milano. Dal 1973 al 1979 si dedicò all’insegnamento nel seminario di Varese e divenne preside del liceo classico. Coltivò sempre nel cuore l’aspirazione missionaria lavorando e facendo lavorare molte per le missioni, e l’8 luglio 1982 coronò il suo desiderio e partì per la missione del Brasile. Dal 1989 al 1995 fu vice provinciale della Missione e poi parroco di Anil, una grande parrocchia di periferia di S. Luis, fino a quando venne eletto vescovo di Grajaù il 21 gennaio 1998 e ordinato nella cattedrale di Grajaù il 19 marzo 1998 con messa concelebrata da dodici vescovi. Molto zelante e impegnato nella pastorale, si ritira dall’attività per raggiunti limiti di età. Rientra in Italia e si stabilisce nel convento di Varese, dove muore a causa di una emorragia cerebrale.