Ecco uno scambio di lettere fra un benefattore e una ragazza sostenuta con il progetto del sad.
Fra sostenitore e il ragazzo sostenuto si crea un forte legame di affetto, una linea forte che unisce due mondi e due cuori…
Alla mia carissima ”figlia adottiva” (CM 166)
Carissima Maridine, quest’anno ho voluto proprio rispondere alla tua lettera del Santo Natale, che come tutti i tuoi scritti sono molto belli, toccanti e che ci fanno riflettere in questa vita sempre di corsa, che la nostra società “stupidamente” ci ha impresso. Ma è così, ci ha coinvolti fino dagli anni 1950 circa, cioè nel dopo della seconda guerra mondiale, gli anni della ricostruzione e del successivo super sviluppo. Il mercato, la concorrenza, hanno assorbito tutto il mondo che è passato da una società agricola (prima della guerra) ad una società industriale e tecnologica.
Ti ringrazio tantissimo delle tue preghiere per me, che ho sofferto molto in passato di depressione, affinché non abbia più ricadute. Qualche fratello ti spiegherà cosa sono: una vera tortura per la mente che ti blocca completamente; un tunnel buoi da cui non vedi l’uscita, una situazione di non vita che ti dà una sofferenza atroce.
Da una decina di anni sto meglio, grazie alle cure ma soprattutto, io credo, grazie al Cielo, alle mie preghiere ed alle persone care come te.
Ti prego prega ancora per me e per la mia famiglia. Per mia moglie che ne ha tanto bisogno, per mio figlio e per sua famiglia (moglie e 5 figlie, tutte femmine dai 4 mesi ai 12 anni).
Mi ha rattristato molto sentire delle brutte cose che succedono da voi, come purtroppo ancora in tutto il mondo. Ce l’ha ricordato anche il Papa in un suo viaggio in Africa. Purtroppo il mondo cosi detto “occidentale” se ne dimentica. LaTV non ne parla dei regimi in cui c’è la dittatura, prigione a vita per i dissidenti e schiavitù, perché con essi le nostre nazioni hanno scambi commerciali.
Ora in due righe ti dico chi sono: Mi chiamo Flavio e ho 80 anni. Sono architetto in pensione ma lavoro ancora, finché Dio mi darà la lucidità di mente. Per il resto sto bene. Sono alla mia 6° adozione e ho iniziato circa 40 anni fa, con un frate missionario che ha celebrato il mio matrimonio e si chiama P. Francesco.
Saluta tutti i tuoi compagni e tutti i missionari.
A presto
Flavio
Buongiorno signor CORTI FLAVIO.
Sono NYUYSEMO MARIDINE KINYUY, la ragazza che lei aiuta da tanto tempo, vorrei innanzitutto ringraziarla per tutti i sacrifici che ogni anno fa per me. Mi ha fatto molto piacere leggere la sua lettera e scoprire qualcosa di più su di lei. La storia della sua vita è una grande testimonianza per molti di noi che da sette anni vivono in una crisi di guerra nel nostro Paese.
La sua forte determinazione è la prova della sua bontà.
L’aiuto che mi date ogni anno mi ha aiutato molto, perché mio padre è paralizzato e usa sempre le stampelle per spostarsi, quindi è molto difficile aiutarmi. Vi sono molto grata!
Attualmente frequento l’università ed ecco i miei risultati per questo primo anno di università.
Vorrei ringraziarvi di cuore, augurarvi il meglio e ringraziarvi ancora una volta.