Invitato all’VIII Capitolo ordinario elettivo della Provincia di Nossa Senhora do Carmo, comprendente le tre regioni del Maranhão, Pará e Amapá, nel Nord Est del Brasile, insieme a fra Marino Pacchioni mi è stata data l’occasione di visitare frati e luoghi di questa giovane Provincia (1999), nata dal cuore missionario dei frati lombardi. Per me si è trattato della prima volta; fra Marino, invece, è ormai un veterano di tali luoghi, parlando e celebrando in portoghese in modo fluente.
La prima parte della visita è stata caratterizzata dalla partecipazione al Capitolo, che si è svolto presso il convento di Belém do Pará.
All’inizio del Capitolo ho avuto l’occasione di portare il saluto di tutta la Provincia ai frati capitolari, sottolineando il legame tra le nostre due Province, reso visibile soprattutto dalla presenza attuale di ancora sette frati lombardi, di fatto la “pattuglia” più numerosa rimasta a servizio delle nostre varie realtà
missionarie. Concluso il Capitolo, dopo una breve visita alla presenza nostra in Barcarena, situata di fronte a Belém dalla parte opposta di un vasto bacino d’acqua formato dalla confluenza di due fiumi, abbiamo avuto l’opportunità di visitare alcune presenze del Maranhão, a partire da São Luís, sede della curia provinciale e luogo di partenza della missione brasiliana, situato alla foce di un altro grande fiume amazzonico. Qui si trovano attualmente fra Gianfranco Frambi, il più anziano dei missionari, e fra Luigi
Giudici. Da São Luís siamo andati a Barra do Corda. La visita, pur breve, a Barra do Corda ci ha permesso di avere un assaggio della molteplice azione dei nostri missionari che, insieme alla cura parrocchiale e all’evangelizzazione, hanno operato e attualmente ancora operano in campo educativo.
Più “familiare” invece la visita a Igarapé Grande, dove opera fra Innocenzo Pacchioni. Qui l’assaggio è stato relativo in qualche modo all’esperienza della “desobriga”, che ha caratterizzato la vita di tanti
nostri missionari, che si avventuravano a dorso dei muli lontano dai conventi per la celebrazione dei sacramenti nella varie comunità cristiane sparse sul territorio.
Altra tappa veloce per il pranzo è stata la fraternità di Trizidela do Vale, dove si trovano attualmente fra Gentile Gianellini e fra Luigi Spelgatti, dopo aver visitato una fabbrica di mattoni, anch’essa iniziata dai
nostri missionari. Il ritorno a São Luís per prendere l’aereo per Belém ha concluso la
veloce visita nel Maranhão. Da Belém il ritorno in Italia via Lisbona.
Sono convinto che la nostra Provincia di Lombardia non può che essere lieta del cammino che sta facendo la Provincia brasiliana, come una “madre” si rallegra quando vede i propri figli crescere e diventare a loro volta fecondi e capaci di generare, come sta avvenendo in Cuba. La nostra Provincia è
ora impegnata in modo particolare con le più giovani presenze missionarie in Africa e in Thailandia, ma è interessante che proprio in Brasile permanga di fatto la testimonianza più forte, a livello numerico, di quella generosa missio ad gentes che ha caratterizzato i cappuccini lombardi e che, forse, domanda
di trovare nuove forme.
Fra Angelo Borghini




