Samphran 30.03.2010
Lettera di ringraziamento a P.Giuli Savoldi
per il suo amore alla nostra missione
Carissimo fra Marino,
il Signore ti dia pace!
Vengo a te con questa breve lettera che vuole essere la voce di tutti noi frati della Delegazione di Thailandia, di tutti i nostri giovani in formazione, delle sorelle Clarisse Cappuccine ma, in particolare, di noi missionari italiani che abbiamo conosciuto personalmente P. Giulio e abbiamo toccato con mano quanto lui amasse ogni frate e in particolare quanto amasse e pregasse per le nostre missioni.
P.Giulio conosceva bene le problematiche di ogni missione, della nostra missione e conosceva bene i missionari. Cio’ che mi ha sempre colpito in lui era la sua capacita’ di vedere il positivo in ogni frate. Amava la vita fraterna e sapeva dare fiducia, sempre e a tutti. Aveva la capacita’ di stimolare, di correggere, ma sempre con misericordia e, spesso, col sorriso sulle labbra. P.Giulio ha portato dentro di se’ la sofferenza di tante persone che affidava ogni giorno una ad una a Gesu’ Cristo povero e crocifisso che davvero era il suo Tutto. Mi risuona ancora nelle orecchie quando il mattino presto, in chiesa a P.le Velaquez, mentre pregava la via crucis, diceva a voce alta:”Mio Dio! Mio Dio!”.
P.Giulio era un vero uomo di preghiera ma coi piedi ben saldi sulla terra.
Noi tutti frati della Delegazione di Thailandia lo porteremo sempre nel cuore e nella preghiera per tutto quello che ha fatto per noi. Siamo certi che lui continuera’ ad accompagnarci dall’alto, col suo sorriso, con la sua classica “risatina” sotto quella lunga barba dalla quale rifletteva sempre un sorriso di misericordia per tutti.
Grazie per il tuo esempio P.Giulio, da buon frate Cappuccino
hai fatto tutto per amor di Dio e per la sua santa carita’!
Pace e bene!
fra Giovanni Cropelli e tutti i frati della Delegazione di Thailandia