Con soddisfazione presentiamo il resoconto della campagna dello scorso Natale che, come da tradizione
di Missionari Cappuccini, è dedicata a un importante progetto umanitario.
Questa volta è stata incentrata sui bambini dell’Etiopia e in particolare alla cura della loro istruzione, proponendo l’adozione di una classe scolastica.
La nascita di Gesù bambino rappresenta la vita e la gioia, e per questo il nostro desiderio ogni Natale è fare un regalo “speciale” per i piccoli delle nostre missioni.

Ogni anno quindi durante il periodo Natalizio che ci accompagna alla fine dell’anno proponiamo
una raccolta fondi a sostegno di un progetto che vede coinvolti i bambini.
Per l’ultima campagna natalizia abbiamo deciso di promuovere il progetto ADOTTA UNA CLASSE IN ETIOPIA, proprio per consentire ai bambini più bisognosi del vicariato apostolico di Harar di beneficiare del diritto allo studio.
Vi ricordiamo che il progetto di cui abbiamo già parlato più volte sulla nostra rivista,
nasce dall’appello del nostro confratello Mons. Angelo Pagano – Vicario apostolico nella Diocesi di Harar in Etiopia – di poter dare la possibilità a più bambini e non solo ad alcuni privilegiati, di ricevere un’adeguata istruzione, mezzo importante di crescita e sviluppo.
Siamo profondamente grati a tutti voi cari amici delle missioni, per aver contribuito generosamente al sostegno della campagna che ha raccolto quasi €50.000,00 permettendo a Mons. Angelo di intervenire subito.


Durante la sua ultima visita nel mese di Marzo ci ha raccontato come, grazie al nostro sostegno, sia stato
possibile accogliere i numerosi bambini delle varie parrocchie che non avevano la possibilità di frequentare la scuola perché non avevano uno sponsor, e di inserirli nelle classi.
Le classi sono numerose e gioiose e, come già spiegava durante il lancio del progetto, tante gelosie che si creavano in passato nella parrocchia stanno andando piano piano scemando, proprio perché le mamme sono contente vedendo i propri figli andare a scuola, gli stessi insegnanti sono più sereni, perché sanno che alla fine del mese ricevono quanto è stato pattuito quando sono stati assunti.
Mons. Angelo ci ha manifestato la sua gratitudine nel Signore e in coloro che rispondendo a cuore aperto hanno reso possibile questa nuova esperienza molto bella, il suo augurio è che si possa continuare e che vedendo i frutti anche i più scettici possano ricredersi.
Da parte nostra siamo molto contenti che l’obiettivo di far sentire tutti i ragazzi inclusi e soprattutto aiutati senza creare discriminazioni, si sia concretizzato portando anche una certa armonia e comunione tra le famiglie, creando un’ambiente più fraterno e francescano.


Essere in missione significa testimoniare Gesù Cristo per prima cosa, e testimoniando Gesù Cristo non si può rimanere con le mani in mano, quindi l’evangelizzazione deve andare di pari passo con la promozione umana.
Senza evangelizzazione si può fare promozione umana ma si creano delle dipendenze e questo non è ciò che noi vogliamo, il nostro desiderio è accompagnare i nostri fratelli, indicar loro la strada da seguire.
Contenti per il risultato della Campagna natalizia ci auguriamo che il progetto ADOTTA UNA CLASSE possa essere sostenuto in maniera continuativa e che insieme si possano accompagnare numerosi bambini.