Tutti sappiamo che la pandemia ha messo in condizioni precarie le strutture delle nostre opere pastorali e sociali per l’assistenza ai poveri. In modo particolare, l’asilo Frei Daniel, situato alla periferia della grande Belém, è stato colpito non solo dalle conseguenze delle restrizioni, ma anche dall’azione di depredamento e furto da parte di vandali, fatto che oggi, con l’intenzione della ripresa delle attività a favore dei bambini e delle loro famiglie, ci obbliga a intraprendere tutta una serie di riforme su tutta la struttura dell’asilo nido.
I lavori di ristrutturazione erano stati avviati da Fra Hugo Cesar, che ha diligentemente ristrutturato cinque ambienti, applicando nuove tinteggiature, cambiando il controsoffitto in PVC, rifacendo il tetto dell’edificio e aprendo le finestre per una migliore ventilazione delle stanze. Tra le stanze, ha ricavato due ampi bagni per l’igiene dei bambini, con nuovi lavandini e sanitari adeguati all’altezza. Infine, ha predisposto i servizi igienici con la dovuta privacy e docce per l’igiene dei più piccoli. È con questa struttura, piccola ma riorganizzata, che intendiamo iniziare a riprenderci cura dei bambini.
Il nostro compito è stato quello di prenderci cura di questo ambiente, che è già stato rinnovato, per preservarlo in modo che chi vive lo spazio vi senta il calore della nostra ospitalità francescana.
Nonostante abbiamo questo spazio fisico pronto per l’uso, dobbiamo ancora riorganizzare la cucina, che sarà allestita in una delle stanze. Ciò che ci impedisce ora di farlo è che purtroppo, con l’azione dei briganti negli asili nido, ci hanno rubato i motori dei frigoriferi che servivano alla conservazione del cibo, nonché i motori delle fontanelle per l’acqua. Serve anche una nuova stufa industriale.
Per farlo, stiamo lavorando con benefattori e professionisti locali nel desiderio di ristrutturare l’ambiente per accogliere al meglio i bambini. Questi benefattori e professionisti sono fedeli laici che, sensibilizzati, visitando l’asilo nido si sono impegnati ad aiutarci. Sono ragionieri, ingegneri civili ed elettricisti, insegnanti e psicologi, che fanno parte del “Grupo de Lectio Divina” che hanno trovato nel nostro asilo l’opportunità di vivere la Parola attraverso la carità. Qualsiasi aiuto è benvenuto! Ogni aiuto è segno della mano generosa della Divina Provvidenza!
Con Fra Fabio Bernardo, incaricato delle opere sociali della provincia, è proseguita la ristrutturazione dell’asilo nido con quanto restava da completare nel primo edificio, ed ora nella struttura del secondo edificio, composto da quattro grandi sale, auditorium e refettorio. È quindi in atto un nuovo blocco di lavori grazie all’aiuto dei benefattori di Inveruno e di Milano, e poco a poco si intraprende una ristrutturazione per riportare l’edificio alla sua completezza. In questa fase, il signor Maurício e altri muratori sono impegnati nella ristrutturazione con la costruzione di nuovi bagni e la revisione dell’impianto elettrico, anch’esso danneggiato e rubato, e l’innalzamento del muro di cinta su tutto il perimetro.
Il 1° ottobre abbiamo riunito alcuni bambini nei locali dell’asilo per consegnare le ceste di cibo. È stato un momento per ascoltare le mamme e dare chiarimenti in merito la situazione del centro diurno, nonché la previsione del ritorno delle attività. Abbiamo colto l’occasione per pregare ed essere più vicini gli uni agli altri.
Le restrizioni richieste dal COVID 19 non sempre sono state rispettate dai poveri che vivono in periferia. I più poveri difficilmente hanno una casa per vivere comodamente, e qui in questa regione periferica di Belém, tra Guamá e Tucunduba, quello in cui sono costretti a vivere sono piccole case senza alcuna divisione, dove vivono 5 e a volte fino a 10 o 12 persone. Impossibile mantenere le regole di distanziamento. Purtroppo molti hanno perso parenti e amici.
Il nostro incontro con queste famiglie ha cercato di rinnovare nei loro cuori la speranza di giorni migliori, dando loro anche il nostro sostegno e la nostra solidarietà. Per il 25 novembre è previsto un nuovo incontro con i genitori per consegnare un nuovo carico di cesti, promuovere un momento di preghiera ed evangelizzazione con le famiglie. Il gruppo parrocchiale “Lectio Divina” organizzerà insieme a noi questo programma, che sarà realizzato poi con cadenza mensile.
Siamo grati per i miglioramenti ai benefattori di Milano e Inveruno, all’aiuto della vice postulazione attraverso Fra Claudio Todeschini e gli altri benefattori e amici di Frei Daniel in Brasile, che fino a questa stadio di ristrutturazione dell’asilo nido, hanno collaborato con l’assistenza ai bambini e alle famiglie.
Finora il volontariato è stato il modo migliore per i lavori fatti qui; a volte devi letteralmente rimboccarti le maniche, legare l’abito al cordone e lavorare in modo che tutto, almeno, rimanga pulito e ordinato.
A Lode di Dio!