L’idea da cui siamo partiti e da cui si è poi sviluppata la composizione del Calendario è stata quella di accostare le immagini apparentemente contrapposte di muri e ponti: muri come qualcosa che rinchiude, che impedisce il contatto, che costituisce una barriera di difesa ma nello stesso tempo preclude all’incontro con l’altro; e ponti invece che mettono in collegamento, aprono a prospettive nuove, rendono possibile la conoscenza e il rispetto dell’altro.
Da qui poi il titolo molto emblematico: OLTRE (scritto con un carattere che va quasi sciogliendosi), e come sottotitolo una frase di Italo Calvino: “Se alzi un muro, pensa a ciò che resta fuori”. Oltre, quindi: oltre ciò che siamo, oltre ciò che abbiamo, oltre ciò che conosciamo per aprirci al nuovo e all’altro, creare rapporti, reciproca conoscenza, rispetto, comunione, in definitiva per sentirsi fratelli. I muri innanzitutto li abbiamo dentro di noi, e se non si va OLTRE questi muri perdiamo una grossa fetta della realtà che ci circonda con tutte le sue positività e possibilità.
Le prime pagine sono di presentazione del calendario stesso: è un calendario pensato nell’ottica missionaria e abbiamo coinvolto appunto anche i nostri missionari chiedendo loro quali sono stati i muri che hanno incontrato per inserirsi in realtà a volte molto diverse dalle nostre e quali sono stati i ponti che hanno dovuto costruire o che hanno incontrato nella loro esperienza per accogliere ed essere accolti. Oltre all’introduzione che spiega l’idea guida del calendario abbiamo chiesto una riflessione sul tema a Mons. Angelo Pagano a partire dalla sua esperienza di missionario proprio come un andare oltre se stesso. In una fascia laterale abbiamo poi riportato anche alcune tra le più significative riflessioni di vari nostri missionari.
In calce, sempre nelle prime pagine, un breve brano di Don Tonino Bello tratto dal libro Con Cristo sulle strade del mondo con l’invito, urgente oggi, “ad essere una Chiesa chiamata fuori dai recinti sacri per mettersi sulle strade del mondo”.
Non poteva mancare la presentazione di alcuni nostri progetti che sosteniamo in varie missioni, riletti nell’ottica di costruire ponti per abbattere l’indifferenza, la discriminazione, la paura, e offrire una speranza di una vita più dignitosa.
Anche la scelta del bianco e nero ha il suo valore perché mette maggiormente in evidenza il contrasto che può esserci tra un muro e un ponte e può raggiungere più immediatamente l’essenza delle cose. Le fotografie sono di Elena Bellini che collabora con noi da anni: conosce ed ha visitato le nostre missioni e tante altre parti del mondo per documentare la diversità e la bellezza che si può vedere se si ha il coraggio di superare i nostri muri e i nostri punti di vista ed andare oltre.
Le fotografie di ogni mese sono accompagnate da frasi di autori moderni scelte fra molte per il forte impatto e la provocazione che propongono. Non sono una spiegazione vera e propria della fotografia, ma insieme alla fotografia vogliono provocare una riflessione per andare oltre ciò che si vede.
Per richiedere il calendario: info@missioni.org oppure missioniestere@missioni.org
Tel 02 3088042
