A lanciare l’appello di aiuto è stato il Vescovo di Ascoli Piceno
Sono partiti stamattina dal nostro convento per il capoluogo marchigiano 4 pulmini carichi di 100 quintali fra viveri e generi per la casa e la persona
Nei territori delle Marche colpiti dal sisma del 2016, le situazioni di grave disagio sono in aumento impressionante fino alla richieste di cibo e alloggio nei casi di povertà estrema a causa della perdita della casa e del lavoro.
Le famiglie ridotte allo stremo sono circa un centinaio.
L’appello è giunto dal Vescovo di Ascoli Piceno Mons. Giovanni D’Ercole ai Frati Cappuccini Missionari di Milano che insieme ai milanesi, per il tramite della Fraternità Le querce Mamre, operante in loco, in questi anni hanno contribuito alla rinascita di questi territori e continuano a farlo, vendendo perfino i prodotti delle aziende agricole nel convento di piazza Cimitero Maggiore 5.
Subito da Milano è partita un’altra gara di solidarietà: la risposta è stata subitanea e concreta tanto che già lo scorso venerdì la Provvidenza non si è fatta attendere e i primi aiuti sono giunti a destinazione.
Ora stanno per arrivare anche tutti questi prodotti di prima necessità.
L’emergenza continua e i Missionari Cappuccini rispondono al grido d’aiuto.