In occasione del primo anniversario di fra Ernesto Giudici, vogliamo ricordare la sua straordinaria figura
Fra Ernesto, missionario in Costa d’Avorio per 30 anni, è stato un uomo multidimensionale, che ha saputo coniugare la sua fede religiosa, il suo impegno sociale e la sua passione per il calcio. Era conosciuto e amato da tutti come un religioso pio, un sacerdote caritatevole, un educatore devoto e un amico della gioventù. Aveva fondato la squadra di calcio di Alepé, che porta il nome della sua squadra del cuore, la Juventus, e che ha vinto diversi trofei regionali. Aveva anche creato diversi progetti educativi e culturali per consentire ai giovani di Alepé e dintorni di avere un futuro migliore. In particolare aveva favorito l’istruzione scolastica di diverse centinaia di bambini e giovani, offrendo loro borse di studio, materiale scolastico e pasti quotidiani. Fra Ernesto Giudici era anche un uomo gioioso, che aveva il dono di attrarre a sé le persone con il suo sorriso, il suo umorismo e la sua generosità. Sapeva ascoltare, consigliare, confortare e condividere. Era vicino ai poveri, agli ammalati, agli anziani e agli esclusi. Era rispettato e apprezzato dalle autorità civili e religiose, nonché dalle diverse comunità etniche e religiose della regione. Era un artigiano della pace e del dialogo