Marabà, 18/03/2010
Carissimi parenti, amici e benefattori,
la liturgia della quinta domenica di Quaresima, qui in Brasile, ci ha invitato a cantare all’inizio della S.Messa le seguenti strofe: “ Siamo gente della speranza, che cammina verso il Padre. Siamo il popolo dell’Alleanza, che già sa dove va. Dandoci la mano nel cammino, perchè assieme siamo più forti, per cantare il nuovo inno di unione, amore e pace.” In questo periodo di incertezza, di confusione, di divisione, di odio e di guerre…. auguro che i valori espressi in questo inno si realizzino anche per tutti voi.
In gennaio qui è tempo di ferie, ma io ho continuato le opere di carità a vantaggio dei ragazzi poveri, aiutando novanta bambini o ragazzi, grazie all’iniziativa “Sostegno a distanza”, promossa dal Segretariato Missionario di Milano. L’attività medica è stata sospesa, perchè i medici assumono altri impegni personali.
In questo periodo il nostro parroco, Fra Luigi Giudici, mi ha proposto un’idea. Fino ad ora l’unico ambiente usato per feste familiari dei cattolici è un locale gestito dalla massoneria. F. Luigi suggerisce di adattare il nostro spazio della “Casa del pane” per le feste familiari in modo che le entrate servirebbero per coprire le spese di manutenzione del posto medico e il nostro centro diventerebbe punto di riferimento dei cattolici della zona. L’idea mi piaceva, ma bisognava trovare un benefattore per costruire le strutture sanitarie necessarie per tali esigenze. Mi venne in mente di ricorrere a quel benefattore locale, che donò la poltrona dentistica, e gli chiesi un incontro. Mi accolse molto gentilmente e gli piacque l’idea e disse di presentargli il nuovo progetto: era disposto ad assumere tutte le spese.
In febbraio, nei giorni otto-dodici, insieme a altri ventinove frati ho partecipato agli esercizi spirituali in Castanhal-Pará, per ricaricarmi spiritualmente e potere realizzare tutto quello che il Signore mi chiederà a fare durante l’anno. La prima domenica di Quaresima fu lanciata a livello nazionale e con carattere ecumenico la Campagna della Fraternità con il tema: “Non si può servire a due padroni: a Dio e al denaro” con la finalità di sensibilizzare il popolo cristiano al problema della giustizia sociale, della solidarietà e di utilizzare la ricchezza materiale, intellettuale e tecnologica per il bene comune.
Nei giorni quattordici-diciannove dello stesso mese, in Belém-Pará si realizzò il quarto congresso di tutti i nostri giovani in formazione insieme ai loro formatori: erano settanta persone riunite a studiare con l’aiuto di specialisti i problemi della formazione umana, intellettuale e spirituale.
Dopo il carnevale sono iniziati i lavori per costruire le strutture sanitarie necessarie per adattare la “Casa del pane” per le feste familiari e per altri eventi. Adesso hanno già costruito i gabinetti maschili e femminili per : uno per persone sane e uno per le persone con limiti fisici; un gabinetto per bambini e uno per bambine; uno spogliatoio maschile e uno femminile; una doccia maschile e una femminile; la fogna. Spero che per la festa della mamma o al massimo per le feste di fine giugno l’opera sia pronta.
In questo periodo di marzo siamo impegnati nelle confessioni dei fedeli per la Pasqua: dal lunedì al venerdì a partire dalle ore 19,30 i sacerdoti si uniscono per confessare nelle varie chiese; ogni sera in luoghi differenti.
Il giorno diciannove marzo il Vescovo consacrerà due nuovi sacerdoti.
Come vedete il lavoro non manca e spero che voi continuiate ad aiutarmi spiritualmente e materialmente.
Per aiutarmi: C.C.P. 757203-Segretariato Missioni Cappuccine,P.le Cimitero Magg.,5-20151 Mi., notificando “per le opere di F.Pierantonio”.
Assicurandovi del mio costante ricordo nelle preghiere e nella santa Messa, auguro a tutti una FELICE E SANTA PASQUA!
Fra Pierantonio Zanni, missionario Cappuccino