Qualche giorno fa, dalla missione in Camerun, ci è arrivata una richiesta urgente per un bambino bisognoso che necessitava di entrare al più presto nel progetto di Sostegno a Distanza, a causa della difficile situazione in cui vive insieme alla sua mamma.
La mamma di questo bambino è sola e vittima delle violenze subite durante la guerra. Ancora oggi porta con sé le ferite di quelle esperienze, che l’hanno resa fragile e insicura. Non ha la possibilità di mandare suo figlio a scuola né di sostenere le spese necessarie per l’istruzione: dalle tasse scolastiche al materiale come uniforme, quaderni, libri, zaino, scarpe da ginnastica e tuta per le attività.
I frati si sono subito attivati per iscrivere il bambino a scuola, ma è grazie a chi sceglie di sostenerlo con il progetto di Sostegno a Distanza che potrà frequentare serenamente le lezioni e costruirsi un futuro migliore.
Solo due giorni dopo la richiesta, il bambino è entrato ufficialmente nel progetto SAD, grazie a una benefattrice che, dopo aver letto la sua storia, ha deciso di accompagnarlo nel suo percorso scolastico, aiutando e sollevando così anche la sua mamma.
Dalla missione sono poi arrivate le foto di Bryan nel suo primo giorno di scuola: felice, con il suo nuovo zaino e tutto il necessario per iniziare questa avventura.
Il miracolo si legge nel suo sorriso