Con questa cerimonia penitenziale la Chiesa di rito romano inizia la Quaresima, periodo di circa 40 giorni in preparazione alla celebrazione della Pasqua.
È un rito che affonda le proprie radici nella storia dei primi secoli e nasce a motivo della celebrazione pubblica della penitenza: costituiva infatti il rito che dava inizio al cammino di penitenza dei fedeli che sarebbero stati assolti e riammessi alla comunione la mattina del giovedì santo. La Chiesa ha ritenuto opportuno conservare l’importanza di questo gesto per tutti i fedeli come segno di penitenza e del desiderio di conversione cui la quaresima richiama.
Quest’anno, per esigenze sanitarie a motivo del Covid, il rito sarà celebrato in maniera leggermente diversa.
Dopo aver benedetto le ceneri e averle asperse con l’acqua benedetta, il sacerdote si rivolge ai presenti recitando una volta sola per tutti la formula come nel Messale Romano: “Convertitevi e credete al Vangelo», oppure: “Ricordati, uomo, che polvere tu sei e in polvere ritornerai”.
Quindi, indossando la mascherina a protezione di naso e bocca, impone le ceneri a quanti si avvicinano a lui lasciandole cadere sul capo di ciascuno, senza dire nulla.