Il Vicariato come sapete si occupa di vari progetti che già conoscete bene; nonostante le difficoltà che incontriamo giornalmente devo dire che le cose vanno abbastanza bene. Quest’anno il nostro comune sforzo si è concentrato sui bambini del nostro orfanatrofio di Harar. Con l’inizio dell’anno scolastico, a settembre, considerate la condizione disperata di molte famiglie e l’impossibilità per i loro figli di frequentare regolarmente una scuola, abbiamo portato il numero dei bimbi residenti da 30 a 65. Questo naturalmente da parte nostra comporta un impegno non indifferente, sia dal punto educativo e di responsabilità e sia dal punto di vista economico. Infatti praticamente le spese per il buon funzionamento dell’orfanatrofio si sono raddoppiate. Il costo per il mantenimento di un singolo bambino che include vitto, alloggio, tasse scolastiche, divisa e materiale didattico viene a costare 1,50 cent. di Euro al giorno. Sono ormai quasi 5 mesi che i bambini si trovano con noi e siamo molto contenti che anche i nuovi arrivati dopo le inevitabili difficoltà di ambientamento e conoscenza reciproca con gli altri si trovano molto bene e sono contenti. In questa settimana si respira un clima di silenzio perché i bambini sono impegnatissimi a studiare perché da domani fino a metà della settimana prossima è il tempo degli esami di metà anno scolastico.
Mons. Angelo Pagano