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Salute e nutrizione

Numerosi civili hanno perso tutto durante gli incendi appiccati nei villaggi e ora si trovano rifugiati presso le diverse comunità dei frati cappuccini.

L’ultimo tragico evento è datato lunedì 18 Febbraio 2019 quando molti abitanti del villaggio di Mbuluf hanno perduto la casa perché incendiata. Si tratta di 38 abitazioni a Mbuluf e di 12 a Kirumin. Mbuluf è un villaggio che fa parte della parrocchia del Sacro Cuore di Shisong (una parrocchia affidata ai frati Cappuccini) e sembra essere una di quelle località nelle quali i combattenti per l’indipendenza hanno fissato uno dei loro campi. Si tratta di una zona abitata soprattutto da poveri contadini e da persone che hanno un reddito molto basso. Malgrado questi contadini siano poverissimi è stato bruciato quel poco che avevano: casa, abiti, beni, letti, mobil.

Fra Felice Trussardi ha cercato di venire in loro aiuto ma il danno è enorme. Quando inizierà la stagione delle piogge, come potranno questi poveri contadini riparare le loro case? Questo è il grido che i Cappuccini, poveri tra i poveri, lanciano alle persone di buona volontà perché esse possano venire in loro aiuto.

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Il Camerun è costituito da 10 regioni, di queste 10 solo due sono di lingua inglese mentre le altre 8 sono di lingua francese. Il problema, conosciuto come il “problema anglofono”, ha avuto inizio il 10 ottobre 2016. Il Problema Anglofono è una questione socio-politica che affonda le sue radici nelle vecchie questioni legate alle colonie francesi, inglesi e tedesche in questo territorio. L’origine del “problema anglofono” in Camerun, probabilmente risale al 1961, quando l’élite politica dei due territori con differenti eredità coloniali, una francese e l’altra inglese – acconsentì alla formazione dello Stato federale. Contrariamente alle aspettative questo non portò ad una equa partnership tra le due parti, ma si è poi rivelata essere solo una fase transitoria che ha portato all’integrazione totale della regione anglofona in uno stato unitario fortemente centralizzato. Gradualmente questo ha portato la parte anglofona a vivere la sensazione di essere emarginati dai francofoni. Sulla scia della liberalizzazione politica dei primi anni ’90, gli anglofoni chiesero il ritorno a uno Stato federale. Dopo il persistente rifiuto del governo la secessione divenne una opzione con sempre maggiore consenso popolare. La determinazione del governo a difendere l’unità dello Stato giustificò qualsiasi mezzo, compresa la repressione, portando ad una escalation delle richieste da parte degli anglofoni che superò il punto di non ritorno. Il gruppo che oggi chiede un nuovo Stato, è in conflitto con il governo. I Cappuccini in Camerun risiedono prevalentemente proprio in quest’area del Paese dove a causa della continua lotta tra i militari dell’esercito e uomini armati, si sono verificati molti danni. Numerosissime abitazioni di civili sono state date alle fiamme e tantissimi di conseguenza sono gli sfollati senza un tetto. Molti hanno trovato rifugio in alcune nostre fraternità e in alcune parrocchie come la parrocchia del Sacro Cuore di Shisong, una delle parrocchie gestite dai Cappuccini. Più di 300 persone sono state aiutate dai frati nel corpo e nello spirito, con cibo e sostegno fraterno per aiutarli a superare lo shock delle violenze subite. Al momento, nessuno può realmente dire come andrà a finire questa storia, ma noi preghiamo perché tutto si risolva per il meglio.

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