LA STORIA
Intorno alla metà del secolo scorso, con la comparsa dei primi tram a vapore, il Pan Tramvai era il pasto di tutte quelle persone che, per lavoro o per varie commissioni, dovevano raggiungere la città di Milano dalla Brianza.
Soprannominato anche “panettone dei poveri” proprio per la ricchezza dei suoi ingredienti e per la dolcezza del suo impasto, il Pan Tramvai era venduto alle fermate del tram insieme ai biglietti di percorrenza e, talvolta, era addirittura dato come resto al posto del denaro.
RICETTA
Ingredienti: 500 g farina “0” (possibilmente forte) oppure tipo “2”, 280 g acqua, 200 g lievito madre liquido (o 8 g di lievito di birra fresco+60gr acqua), 15 g sale, 170 g burro, 500 g uvetta.
PROCEDIMENTO
Disponiamo la farina in una ciotola o in planetaria, insieme al lievito madre (o quello di birra fresco sbriciolato) e gran parte dell’acqua. Cominciamo ad impastare con un cucchiaio e, ad impasto formato, aggiungiamo il sale e l’acqua rimasta. Lavoriamo qualche minuto e, ottenuto un impasto liscio, aggiungiamo il burro morbido, poco per volta, lavorando fino a farlo assorbire completamente all’impasto. Infine, incorporiamo l’uvetta e lavoriamo fino a distribuirla uniformemente. Copriamo e lasciamo lievitare fino al raddoppio per 2 ore circa (con il lievito madre ci vorrà di più) a temperatura di circa 26-27 gradi (il forno con la luce accesa potrebbe andar bene). Dividiamo l’impasto in due parti e ad ognuna diamo la forma di due cilindri e lasciamo lievitare una seconda volta per circa 45-60 minuti (con lievito madre anche 2 ore, sempre ad una temperatura di 26-27 gradi).
Cuociamo in forno caldo e statico a 200° per 20 minuti; abbassiamo a 180° e lasciamo cuocere altri 20 minuti.